Carta europea della disabilità, via libera del Garante privacy
Ok del Garante Privacy allo schema di provvedimento per l’erogazione in Italia della Carta europea della disabilità, che consente alle persone diversamente abili di usufruire delle agevolazioni a loro dedicate
Il Garante privacy ha espresso parere favorevole, con alcune osservazioni, sullo schema di provvedimento predisposto dall’Inps ai fini dell’erogazione in Italia della Carta europea della disabilità. Uno strumento che consente alle persone diversamente abili di usufruire delle agevolazioni a loro dedicate.
Come funziona la Carta europea della disabilità
Come spiegato dal Garante, lo schema di provvedimento individua, in particolare, le tipologie di dati soggetti a trattamento, le operazioni necessarie al funzionamento della Carta, l’accesso alle informazioni e le misure poste a tutela del diritto alla protezione dei dati personali dei beneficiari. A tal proposito l’Inps ha trasmesso al Garante anche la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, contenente i criteri e le modalità per il rilascio della Carta in Italia.
Stabilisce, inoltre, che la persona interessata, per dimostrare la propria condizione di invalidità, debba esibire la Carta dotata di QR Code all’ente erogatore di benefici, come agevolazioni per i trasporti o tariffe agevolate, insieme al codice fiscale e a un documento di identità.
A quel punto l’erogatore può accedere alle informazioni necessarie tramite un’apposita App. In nessun caso vengono fornite informazioni relative ad anamnesi o diagnosi del cittadino interessato.
Le richieste del Garante Privacy
Nell’esprimere il suo parere favorevole il Garante ha però chiesto all’Inps di valutare misure che garantiscano agli enti erogatori, per impostazione predefinita, l’accesso alle sole informazioni indispensabili per fornire ciascuna tipologia di servizio.
Occorrerà poi integrare lo schema – conclude l’Autorità – indicando, accanto all’Inps, già individuato quale titolare del trattamento, l’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato e il gestore esterno che consegnerà le carte responsabili del trattamento.

