Giornata senza gabbie, Animal Equality: stop alla reclusione in gabbia negli allevamenti (photo credits: Animal Equality Italia_Flickr)
Giornata senza gabbie, Animal Equality: stop alla reclusione in gabbia negli allevamenti
Per la Giornata senza gabbie, Animal Equality invita Parlamento e Governo a superare definitivamente il sistema delle gabbie negli allevamenti
Contro le gabbie negli allevamenti, l’Italia deve prendere posizione contro un sistema ingiusto e ormai considerato superato anche da parte dell’industria. In occasione del World Cage Free Day, la Giornata mondiale senza gabbie, Animal Equality chiede di abbandonare l’uso di una pratica crudele e obsoleta all’interno degli allevamenti italiani, dove ancora oggi vivono reclusi circa 40 milioni di animali.
Stop animali in gabbia
La reclusione in gabbia, ricorda l’associazione – che fa parte anche della coalizione End the Cage Age – riguarda oltre 300 milioni di animali in tutta l’Unione europea tra galline, oche, conigli, maiali, scrofe e vitelli.
Spesso le condizioni degli animali in gabbia sono drammatiche, come documentano a più riprese le associazioni di tutela degli animali.
In Italia, ricorda Animal Equality, «il 99% dei conigli vive in gabbia senza poter in alcun modo muoversi o saltare; le scrofe sono costrette ad allattare i propri piccoli attraverso le sbarre; le galline, rinchiuse in gabbie grandi quanto un foglio A4, non riescono a spiegare le ali, mentre ai vitelli viene negata ogni possibilità di socializzazione e conforto della propria madre nelle prime settimane di vita».

Gabbie, “sistema ingiusto e superato”
L’associazione fa appello al nuovo Parlamento perché il sistema delle gabbie venga superato, come del resto richiedono anche le azioni promosse a livello dell’Unione europea.
«È fondamentale che il nuovo Parlamento e il futuro Governo prendano posizione contro questo sistema non solo ingiusto, ma ormai considerato superato anche da parte dell’industria. In Italia infatti il numero di galline ovaiole confinate in gabbia è diminuito notevolmente negli ultimi cinque anni, ed Animal Equality si augura che questo esempio venga seguito anche da quegli allevatori che invece confinano ancora animali di diverse specie in gabbia».
Il 30 giugno 2021 la Commissione europea si è impegnata a presentare entro il 2023 una proposta legislativa per vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti europei entro il 2027. Un risultato raggiunto anche grazie all’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) End the Cage Age, che dimostra anche quanto i consumatori non siano più disposti ad accettare simili trattamenti sugli animali.
Una volta presentata, la proposta legislativa dovrà essere approvata anche dal Consiglio dell’Unione europea, formato dagli Stati Membri. Per raggiungere questo obiettivo, conclude Animal Equality, «è fondamentale che il governo italiano sostenga senza riserva la transizione cage-free in Italia e in Europa, impegnandosi per vietare le gabbie negli allevamenti come hanno già fatto negli scorsi anni le regioni Emilia-Romagna e Campania».

