bambini

Giornata mondiale per la sensibilizzazione dell'autismo

Da diverse settimane il nuovo Coronavirus è protagonista della maggior parte dei servizi giornalistici su carta stampata, TV, social media e siti di informazione online. Ma oltre alle notizie veicolate da fonti sicure e ufficiali, trovano largo spazio anche fake news e dati allarmanti che contribuiscono a generare panico e psicosi, in un momento già particolarmente difficile per la popolazione.

Gli effetti di questa sovraesposizione alle informazioni non riguardano solo gli adulti, ma anche i ragazzi e i bambini, i quali vengono così sottoposti a stress e ansia. Secondo Save The Children “il linguaggio utilizzato spesso non è adatto alla loro età e questo potrebbe indurre nei bambini paure e preoccupazione per la loro sicurezza. Allo stesso modo anche il senso di malessere e di ansia generalizzata che possono vivere gli adulti che li circondano, può essere ulteriore fonte di nervosismo”.

 

bambini
Coronavirus, i suggerimenti di Save The Children per tutelare i bambini

I suggerimenti di Save The Children

Per tutelare minori e adolescenti, Save The Children ha redatto dieci semplici suggerimenti, attraverso i quali i genitori e gli adulti possono affrontare le preoccupazioni dei più giovani per il coronavirus.

ASCOLTARE
L’ascolto dei bambini è il primo passo per comprendere quale sia il loro stato emotivo, accogliendo le loro preoccupazioni e le loro paure. È fondamentale capire i bisogni per poter dare risposte adeguate alle loro richieste.

FORNIRE INFORMAZIONI SEMPLICI E CHIARE
Dare le informazioni con un linguaggio semplice e adatto alla loro età è il modo migliore per tranquillizzarli e facilitare la comprensione di ciò che sta accadendo intorno a loro. Per farlo al meglio si può fare riferimento a fonti ufficiali, come ad esempio il Ministero della salute.

NO ALLA SOVRAESPOSIZIONE ALLE INFORMAZIONI
Evitare di far trascorrere troppo tempo davanti ai media e ai social, per non amplificare la confusione rispetto a ciò che vedono e ascoltano. Continuare a mostrare immagini di ospedali, mascherine e il costante aggiornamento del numero dei contagi e delle morti, non può che incrementare fantasie e pensieri negativi.

RASSICURARLI SULLE MISURE DI PROTEZIONE ADOTTATE
Spiegare ai bambini che gli adulti e soprattutto le istituzioni stanno facendo di tutto per proteggere loro e le persone che gli sono vicine. È essenziale far comprendere a bambini e ragazzi che i comportamenti preventivi come la chiusura delle scuole in alcune regioni italiane, la sospensione delle gite scolastiche e di alcune attività aggregative in tutto il territorio nazionale, sono misure necessarie per avere maggiore controllo e garantire alla popolazione una protezione adeguata.

APPROFONDIRE LA CONOSCENZA
Proporre momenti di approfondimento, anche attraverso il gioco, per studiare i temi scientifici legati alle caratteristiche del coronavirus, per aiutarli a comprendere maggiormente anche le indicazioni sui comportamenti da adottare che sono state indicate dalle autorità sanitarie.

ESSERE DA ESEMPIO
I primi a dover seguire i comportamenti corretti devono essere gli adulti: è fondamentale essere attenti ad esprimere le proprie emozioni negative di fronte ai bambini e ragazzi ed è importante che siano proprio gli adulti a seguire con scrupolo le regole e i comportamenti indicati dalle istituzioni competenti, coinvolgendo i bambini a fare altrettanto.

MANTENERE LA QUOTIDIANITÀ
Non cambiare i propri comportamenti e le proprie abitudini, se non richiesto dalle autorità competenti, è importante per non creare ulteriori fonti di ansia e stress. Mantenere un senso di normalità attraverso il gioco e lo studio anche in casa.

NON DISCRIMINARE
Evitare comportamenti o affermazioni che siano discriminatorie nei confronti dei contagiati o delle persone che provengono da una determinata area geografica. Di fronte a un bambino che dovesse essere invece vittima di discriminazione è importante cercare di coinvolgere gli altri genitori, gli insegnanti e coloro che gli sono vicini, per non farlo sentire escluso, condividendo le informazioni corrette.

VALORIZZARE LE OPPORTUNITÀ CHE ARRIVANO DAI NUOVI MEDIA
​Per ridurre il senso di isolamento, soprattutto laddove i bambini siano costretti in casa, un uso consapevole e corretto delle tecnologie digitali può essere uno strumento utile alla socializzazione e all’apprendimento.

PICCOLI GESTI CHE POSSONO FARE LA DIFFERENZA
Trovare modalità nuove e divertenti per invogliare i bambini ad avere comportamenti corretti può aiutarli a rendere abituali dei piccoli gesti. A volte anche una semplice filastrocca può essere di aiuto per insegnare ai bambini che le mani vanno lavate per almeno 20 secondi, così come non mettersi le mani in bocca o starnutire nell’incavo del braccio.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

Parliamone ;-)