seggiolini auto

Dispositivi antiabbandono sui seggiolini auto

Arriva il contributo da 30 euro per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Da oggi infatti si può chiedere il bonus per comprare i dispositivi antiabbandono, sistemi di allarme per prevenire l’abbandono in auto di bambini di età inferiore ai quattro anni, registrandosi sulla piattaforma informatica sviluppata da Sogei accessibile dal sito del Mit (www.mit.gov.it). Entro un mese bisognerà spendere la cifra per l’acquisto dell’apparato oppure sarà necessario rinnovare la richiesta.

Il bonus da 30 euro

I dispositivi antiabbandono sono diventati obbligatori a novembre, le sanzioni scatteranno dal 6 marzo 2020. Da oggi si può dunque chiedere il contributo per l’acquisto, erogato attraverso il rilascio di un buono di spesa elettronico di 30 euro per l’acquisto del dispositivo antiabbandono associato al codice fiscale di un minore.

Può avere il rimborso anche chi ha acquistato il dispositivo prima di oggi. Per ottenerlo, spiega il Ministero dei Trasporti, bisogna farne richiesta
entro sessanta giorni dall’operatività della piattaforma, allegando copia dei giustificativi di spesa, scontrino fiscale o fattura. Il bonus elettronico viene emesso contestualmente alla corretta registrazione sulla piattaforma Sogei ed avrà una validità massima di 30 giorni. Se il bonus non verrà utilizzato entro 30 giorni dall’emissione, potrà essere richiesto nuovamente tramite l’applicazione.

Dispositivi antiabbandono, quali le caratteristiche?

Lo scorso 7 novembre è entrato in vigore il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada che ha reso obbligatoria l’installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme per prevenire l’abbandono in auto di bambini di età inferiore ai quattro anni. L’allarme si attiva quando il conducente si allontana dal veicolo e può essere integrato nel seggiolino o indipendente dal sistema di ritenuta del bambino. I dispositivi, che già da qualche mese sono in commercio, non hanno bisogno di omologazione ma devono essere accompagnati da un certificato di conformità rilasciato dal produttore.

Quali caratteristiche devono avere? Come spiega il Mit, devono attivarsi automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, devono dare un segnale di conferma di avvenuta attivazione. In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo. Inoltre è possibile che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.

Le multe

Le sanzioni scatteranno dal 6 marzo 2020. Si tratta di multe da 83 ai 333 euro (che si riducono a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni) con sottrazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 gg a due mesi.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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