Disastri nei trasporti, Autorità propone piano di assistenza alle famiglie
L’Autorità dei trasporti propone un piano nazionale di assistenza alle vittime e ai loro familiari in caso di gravi incidenti e disastri nei trasporti
Disastri nei trasporti, Autorità propone piano di assistenza alle famiglie
Serve un piano di supporto alle famiglie e alle vittime di gravi incidenti e disastri nei trasporti, che si basi su una corretta comunicazione alle famiglie e su un sostegno continuativo nel tempo. E l’Atto di segnalazione al Parlamento e al Governo presentato dall’Autorità dei trasporti rappresenta “un primo passo concreto in questa direzione”.
La necessità di intervenire con un piano che garantisca la presenza dello Stato accanto ai cittadini e alle famiglie colpite da tragedie e disastri nei trasporti è emersa ieri con forza durate l’evento “Dal ricordo all’azione: una rete a supporto delle famiglie delle vittime nei trasporti”, con il patrocinio del Senato su iniziativa della Senatrice Licia Ronzulli, promosso dall’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) e dal Comitato 8 ottobre – Per non dimenticare. L’Autorità dei trasporti ha emanato un atto di segnalazione al Parlamento e al Governo per un piano nazionale di “family assistance”.
Il disastro di Linate
Il “Comitato 8 ottobre 2001” è l’associazione che unisce tutti i familiari delle persone che la mattina dell’8 ottobre 2001 hanno perso la vita sulla pista dell’aeroporto di Milano Linate in una gravissimo disastro aereo che ha fatto 118 vittime, l’incidente aereo più grave che sia avvenuto in Italia.
Al convegno di ieri anche il toccante intervento della Presidente del Comitato 8 Ottobre 2001 Adele Pesapane Scarani, che ha voluto sottolineare quanto la tempestività nel supporto alle famiglie sia al tempo stesso l’elemento cruciale ma anche il più lacunoso dell’attuale sistema nazionale.
Atto di segnalazione per un piano nazionale di assistenza alle vittime
Il presidente dell’Autorità dei trasporti Nicola Zaccheo ha presentato un Atto di segnalazione al Parlamento e al Governo, con cui l’Autorità propone l’introduzione nell’ordinamento italiano di una normativa specifica volta all’adozione di un piano nazionale di assistenza alle vittime e ai loro familiari in caso di gravi incidenti esteso a tutte le modalità di trasporto.
Accanto al soccorso tecnico e sanitario, spiega l’Autorità, è indispensabile prevedere procedure strutturate e coordinate di “family assistance”, capaci di garantire, nelle fasi immediatamente successive alla tragedia, informazioni tempestive e trasparenti ai familiari, supporto psicologico e sociale, assistenza logistica e soddisfacimento dei bisogni primari.
“È nei momenti più drammatici – ha sottolineato Zaccheo – che si misura la qualità di una società: nella capacità di reagire, anche dinanzi alla tragedia, con responsabilità, organizzazione e umanità”.
