Disservizi in treno, un altro viaggio da incubo a Firenze
Un altro caso di pesanti disservizi in treno. Ieri un treno Italo è rimasto fermo in galleria senza aria condizionata sulla tratta Firenze-Bologna. Assoutenti: l’estate parte male per gli utenti delle ferrovie
Disservizi in treno, un altro viaggio da incubo (Foto Pixabay)
L’estate dei disservizi in treno si aggiorna con un nuovo viaggio da incubo. È successo ieri, con un treno Italo diretto da Milano a Napoli e rimasto fermo in galleria, nella zona dell’alto Mugello, senza aria condizionata e con i bagni che non funzionavano. Il treno diretto a Firenze si è fermato per un problema elettrico del convoglio e non della linea. La Nazione riporta la testimonianza di una viaggiatrice: “Rimasti due volte fermi in galleria per oltre un’ora, senza aria condizionata, con una temperatura di 30 gradi a bordo e con i bagni che non funzionano. La situazione è pesante, il treno è pieno, sono 11 carrozze, e ci sono anche tanti bambini e una persona vicino a me si è sentita male accusando una crisi di panico”.
A bordo c’era anche il giornalista Sigfrido Ranucci, che ha mandato un post e una foto su Facebook e ha scritto: “Viaggio incubo per i passeggeri di Italo, bloccati per due ore in galleria sulla tratta Firenze Bologna, al caldo e senza alcun conforto. Alcuni di loro colpiti da malore. Dopo una breve ripartenza ancora uno stop”.
Italo ha fatto sapere di aver “immediatamente attivato l’assistenza a bordo e in stazione verso i propri passeggeri”, spiegando che il treno è arrivato a Firenze Santa Maria Novella dove è stato predisposto il cambio di materiale per proseguire il viaggio. La società rimborserà i suoi viaggiatori con un voucher pari al 100% del costo del biglietto, oltre all’indennizzo previsto da norma (Fonte: La Nazione).
Assoutenti: l’estate parte male
L’estate parte male per i passeggeri ferroviari vittima di continui disservizi. Per Assoutenti “sul fronte ferroviario non c’è pace in Italia” fra furti di rame e problemi tecnici, con ripercussioni per migliaia di viaggiatori.
Il presidente dell’associazione Gabriele Melluso parla di “disservizi che gettano ombre inquietanti sull’estate ferroviaria degli italiani, considerato che nel periodo estivo crescono gli spostamenti in treno dei cittadini per raggiungere mete di villeggiatura o località di mare”.
L’associazione chiede un piano per garantire l’efficienza del servizio ferroviario e ridurre problemi e guasti sulla rete. “Per limitare i disagi per i viaggiatori, inoltre, gli operatori ferroviari – prosegue Melluso – devono adottare più efficaci politiche di gestione del disagio, prevedendo soluzioni tempestive per ogni situazione di criticità e incrementando i rimborsi ai passeggeri, considerato che ritardi e disagi patiti durante gli spostamenti per le vacanze hanno un impatto maggiore sugli utenti”.
