Italia-programmi.net, nuova denuncia all’Antitrust: chiudere il sito
Si parla ancora della truffa di Italia-programmi.net, messa in campo dalla società Estesa Limited che continua a minacciare via mail i centinaia di consumatori che sono caduti inconsapevolmente nella trappola.
La società, in questi giorni, è andata oltre la semplice richiesta del pagamento del costo annuale del fantomatico contratto sottoscritto: sono tante le segnalazioni di utenti che hanno ricevuto mail dal tono molto più minaccioso in cui si parla di un procedimento giudiziario in corso contro il consumatore che non paga e che subirà un’ingiunzione tributaria.
Tutto questo, si sono affrettate a denunciare le Associazioni dei consumatori, non ha alcun fondamento, poiché nell’ordinamento italiano il “tribunale giudiziario regionale” non esiste e il “giudice tributario” non è ha alcuna competenza in materia di controversie tra privati e la vicenda non ha per oggetto tasse o tributi.
L’Aduc allora ha deciso di inviare un’altra denuncia all’Antitrust chiedendo all’Autorità di aprire due nuovi provvedimenti: uno per la mancata ottemperanza al primo, con richiesta di sospensione dell’attività della Estesa Limited; uno per la nuova condotta commerciale scorretta con l’invio della mail “Convocazione presso Tribunale Regionale Giudiziario”, chiedendo che si disponga, anche tramite la Guardia di Finanza, la chiusura del sito.
