Incitamento all’odio online, nella legge sui servizi digitali arriva il Codice di condotta + (Foto di Erik Lucatero da Pixabay)
Incitamento all’odio online, nella legge sui servizi digitali arriva il Codice di condotta +
Il Codice di condotta per contrastare l’incitamento all’odio illegale online + vuole prevenire e contrastare la diffusione dell’incitamento all’odio online
Il “Codice di condotta per contrastare l’illecito incitamento all’odio online +”, rivisitazione del precedente Codice di condotta, è stato integrato oggi nel quadro normativo del Digital Services Act (DSA ), a seguito di una valutazione positiva da parte della Commissione e del Comitato europeo per i servizi digitali.
Il Codice di condotta+, che si basa sul Codice di condotta adottato nel 2016 , “rafforza il modo in cui le piattaforme online gestiscono i contenuti considerati incitamento all’odio illegale”, spiega la Commissione europea. È stato firmato e presentato per l’integrazione ai sensi del DSA da Dailymotion, Facebook, Instagram, Jeuxvideo.com, LinkedIn, dai servizi per i consumatori ospitati da Microsoft, Snapchat, Rakuten Viber, TikTok, Twitch, X e YouTube.
L’obiettivo è quello di facilitare l’applicazione della legge sui servizi digitali per quanto riguarda il rischio di diffusione di contenuti illegali – l’incitamento all’odio e l’istigazione pubblica alla violenza sono reato nella Ue. Le piattaforme online designate ai sensi del DSA potranno aderire al Codice di condotta + per rispettare l’obbligo di attenuare il rischio di diffusione di contenuti illegali.
«L’odio e la polarizzazione sono minacce ai valori e ai diritti fondamentali dell’UE e compromettono la stabilità delle nostre democrazie – ha detto Michael McGrath, Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori – Internet sta amplificando gli effetti negativi dell’incitamento all’odio. Intendo lavorare instancabilmente per contrastare l’incitamento all’odio e i reati generati dall’odio nell’UE. Confidiamo che questo Codice di condotta+ farà la sua parte per garantire una risposta solida. Siamo tutti a favore di un’Europa unita contro l’odio».
Gli impegni del Codice di condotta +
Quali saranno le azioni previste? I firmatari del Codice di condotta + si impegnano fra l’altro a consentire a una rete di “Monitoring Reporters” di monitorare regolarmente il modo in cui i firmatari stanno rivedendo gli avvisi di incitamento all’odio. Dovranno impegnarsi al massimo per riesaminare entro 24 ore almeno i due terzi delle notifiche di incitamento all’odio ricevute dai segnalatori di monitoraggio.
Le piattaforme dovranno inoltre rispettare una serie di impegni sulla trasparenza per quanto riguarda le misure volte a ridurre la prevalenza dell’incitamento all’odio sui loro servizi, anche attraverso strumenti di rilevamento automatico. Altro impegno sarà la partecipazione a una cooperazione aperta a esperti e organizzazioni della società civile in grado di segnalare tendenze e sviluppi nell’incitamento all’odio per evitare che diventino virali. C’è poi l’impegno a sensibilizzare gli utenti, in collaborazione con le organizzazioni della società civile, sull’incitamento all’odio e sulle procedure per segnalare i contenuti illegali online.

