ragazza in viaggio con mappa e mappamondo

Viaggiare evitando le truffe

Lo scorso anno TripAdvisor ha bloccato oltre 1 milione di recensioni false. Su 66 milioni di recensioni inviate alla piattaforma di viaggi nel 2018, il 4,7% è stato rimosso o respinto. E solo una piccola parte delle recensioni inviate, pari al 2,1%, è stata valutata come fake; in oltre sette casi su dieci è stata rimossa dal team della piattaforma e non è mai stata pubblicata.

Sono i numeri sui volumi delle recensioni false rivelate dal TripAdvisor nel suo primo Report sulla trasparenza, che comprende dettagli mai condivisi finora sui processi di moderazione delle recensioni e sulle tecniche avanzate utilizzate per contrastare le frodi.

 

tripadvisor

 

Il Report sulla trasparenza

Il report analizza la quantità di recensioni inviate alla community di viaggio nel 2018, spiega l’approccio usato per verificare che vengano rispettate le linee guida, analizza le recensioni bloccate o rimosse, sia attraverso la tecnologia sia “a mano” dal team della piattaforma.

Il documento illustra inoltre l’impegno di TripAdvisor nell’individuare i recensori a pagamento, individui o aziende che cercando di vendere recensioni degli “utenti” ai business presenti su TripAdvisor. Dal 2015 TripAdvisor ha bloccato l’attività di più di 75 siti che tentavano di vendere recensioni, compreso un individuo che l’anno scorso è stato condannato a 9 mesi di carcere e una multa di 8.000 euro per spese legali e danni dal Tribunale Penale di Lecce.

La reputazione è importante, così come la fiducia nei confronti di recensioni che devono essere senza fini commerciali, pertinenti, personali, senza pregiudizi. I numeri chiave del report dicono che nel 2018 la community globale di viaggio ha inviato a TripAdvisor 66 milioni di recensioni.

 

Infografica recensioni TripAdvisor
Report sulla trasparenza delle recensioni. Fonte: Tripadvisor 2019

 

Il 2,1% delle recensioni è falso

«Ognuna è stata analizzata utilizzando una tecnologia avanzata di individuazione frodi – spiega la piattaforma – e 2.7 milioni di recensioni sono state soggette a un’ulteriore valutazione umana da parte dei moderatori dei contenuti».

Questo doppio intervento, tecnologico e umano da parte del team di moderazione, ha portato a respingere o rimuovere il 4,7% delle recensioni inviate. I motivi sono diversi e vanno dalle frodi sulle recensioni alla violazione delle linee guida.

«Solo una piccola parte di tutte le recensioni inviate – il 2.1% – è stata giudicata falsa e la maggioranza di queste (73%) è stata bloccata prima di essere pubblicata – spiega ancora la piattaforma – Il che significa che abbiamo impedito che più di 1 milione di recensioni false fossero mai pubblicate su TripAdvisor».

La quasi totalità delle azioni svolte è partita dalla piattaforma stessa, considerato che meno dell’1% delle recensioni è stato segnalato dagli utenti o dalle aziende per potenziale violazione delle linee guida.

Altro dato da segnalare riguarda il fatto che 34.643 business sono stati soggetti a penalizzazioni in classifica, che consistono in una diminuzione della posizione nella classifica di popolarità o dei viaggiatori sul sito. Le penalizzazioni sono applicate quando un business è colto a tentare di postare recensioni false.

La fiducia, prima di tutto

TripAdvisor rivendica l’importanza della fiducia da parte degli utenti. Unita alla necessità che anche altre piattaforme, Google e Facebook in primis, combattano le recensioni fake. Perché tutto il sistema si basa (o almeno così dovrebbe) sull’affidabilità e sull’imparzialità delle recensioni, diventate punto di riferimento importante per i consumatori impegnati in una ricerca online come pure per le attività turistiche di tutto il mondo.

«Essere certi che TripAdvisor sia una piattaforma fidata per i nostri utenti e business è una massima priorità per noi – ha dichiarato Becky Foley, Senior Director of Trust & Safety at TripAdvisor – Negli anni abbiamo continuato a fare progressi con i nostri sistemi avanzati di individuazione delle frodi ma è una battaglia quotidiana e siamo ancora lontani dall’essere completamente soddisfatti»

«Anche se stiamo vincendo la lotta contro le recensioni false su TripAdvisor, possiamo proteggere solo il nostro angolo di Internet – ha proseguito – Finché altre piattaforme di recensioni non intraprenderanno azioni aggressive, i truffatori continueranno a sfruttare i business più piccoli ed estorcere loro denaro. È tempo che altre piattaforme come Google e Facebook scendano in campo per unirsi a noi nel contrastare con forza questo problema».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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