Sharing economy a vele spiegate: l’economia della condivisione si è affermata anche in Italia, come dimostrano i dati elaborati dalla Facoltà di Economia di Roma dell’Università Niccolò Cusano, che domani, in occasione del Convegno “La sharing economy e lo sviluppo sostenibile: impresa, condivisione, profitto”, presenterà l’infografica Sharing economy: gli incredibili numeri della nuova tendenza in Italia.
L’infografica fa una fotografia dei servizi più popolari in Italia: si va dall’home sharing che prevede la condivisione temporanea di un alloggio, servizio già scelto dal 10% degli italiani, al car pooling che prevede la condivisione di costi di viaggio tra persone (il 9% della popolazione dichiara di averne fatto uso), fino ad arrivare al bike e car sharing, servizi prediletti  dal 9% degli intervistati.
Ma chi sono gli italiani che amano questa forma di economia? Si tratta per lo più di persone con meno di 44 anni, un’alta istruzione, per il 56% uomini, provenienti dal Nord. Tra i Paesi che prediligono la sharing economy, l’Italia si trova al terzo posto, dietro Turchia e Spagna. Nel nostro Paese, dal 2014 al 2015 le piattaforme che offrono servizi di questo tipo sono cresciute del 34,7%.  E il trend continua ad essere positivo.
Secondo il Prof. Mario Risso, speaker del convegno e Preside della Facoltà di Economia dell’Università Niccolò Cusano esperto del tema: “La condivisione e la collaborazione divengono elementi sempre più cruciali per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile dell’economia e della società nel suo complesso. Le variegate esperienze di sharing economy rappresentano oggi un fertile modello di impresa che ancora non ha manifestato le sue reali potenzialità”.


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