Pacchetti turistici, nuove norme sui viaggi all inclusive

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Il Parlamento europeo ha approvato la scorsa settimana le nuove norme che intervengono sui pacchetti turistici, su voucher e cancellazione senza penali dei viaggi all inclusive

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Pacchetti turistici, le nuove norme dall'Europa (Foto Pixabay)

Via libera a nuove norme per proteggere i turisti nei viaggi all inclusive e nei pacchetti turistici. Rimborsi, voucher, annullamento dei viaggi, assistenza ai viaggiatori:  lo scorso giovedì 12 marzo gli eurodeputati hanno approvato in via definitiva le norme aggiornate sui viaggi tutto compreso, con l’obiettivo di tutelare i viaggiatori in caso come pandemia e fallimenti di alto profilo.

Le norme propongono una definizione chiara di pacchetto turistico, condizioni precise sull’uso dei voucher e la cancellazione senza penali in caso di circostanze straordinarie che incidono sul viaggio,stabilendo le condizioni che permetteranno ai viaggiatori di annullare i propri piani di viaggio senza costi. La direttiva aggiornata, già concordata provvisoriamente con i paesi UE, è stata approvata con 537 voti a favore, 2 contrari e 24 astensioni. Dopo l’adozione formale da parte del Consiglio, il testo verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e i paesi europei avranno 28 mesi dalla data di entrata in vigore per recepire le nuove norme nel diritto nazionale e ulteriori 6 mesi per iniziare ad applicare le nuove disposizioni.

Ha spiegato il relatore Alex Agius Saliba (S&D, Malta): “Queste norme aggiornate proteggeranno i consumatori quando qualcosa va storto con il loro pacchetto turistico. In caso di circostanze straordinarie che incidano su qualsiasi parte del viaggio, i viaggiatori potranno cancellare la prenotazione con un rimborso completo. L’accettazione dei voucher da parte dei consumatori resterà volontaria e potranno invece chiedere la restituzione del denaro. Le compagnie di viaggio avranno l’obbligo di rispondere ai reclami entro 60 giorni e una solida protezione in caso di insolvenza garantirà che, quando si verifica un fallimento, la perdita finanziaria non ricada sulle famiglie.”

Cosa sono i pacchetti turistici

Le nuove norme intervengono dunque sulla definizione di pacchetto turistico e dovrebbero rendere più semplice, spiega il Parlamento europeo, capire quali combinazioni di servizi di viaggio rappresentino dei pacchetti turistici. Ad esempio, nel caso di un acquisto online in cui processi di prenotazione collegati consentono di combinare servizi offerti da operatori diversi, questi saranno considerati un pacchetto se il primo operatore trasmette i dati personali del viaggiatore agli altri operatori e il contratto per tutti i servizi è concluso entro 24 ore. Se l’organizzatore del viaggio invita il cliente a prenotare servizi aggiuntivi, il cliente dovrà essere informato se tali servizi non costituiscono un pacchetto con quelli già prenotati.

L’uso dei voucher

Le norme intervengono poi sui voucher, molto usati negli anni passati durante la pandemia di Covid. I consumatori, spiega una nota del Parlamento, avranno il diritto di rifiutare un voucher e richiedere invece un rimborso entro 14 giorni. I voucher potranno avere una validità massima di 12 mesi e i clienti dovranno essere rimborsati per eventuali voucher scaduti e non utilizzati, in tutto o in parte. Le aziende non potranno limitare la scelta dei servizi di viaggio per i titolari di voucher.

Annullamento del viaggio senza penali

Si interviene poi sulla cancellazione del viaggio. La possibilità di annullarlo senza penali in caso di circostanze inevitabili e straordinarie nel luogo di destinazione verrà ora estesa anche a eventi inevitabili e straordinari che si verifichino nel luogo di partenza o che possano incidere in modo significativo sul viaggio. La valutazione sulla gravità delle circostanze sarà effettuata caso per caso. Anche le raccomandazioni ufficiali di viaggio potranno costituire un’indicazione in tal senso.

Reclami e rimborsi

Per quanto riguarda infine reclami e rimborsi, le norme prevedono che quando riceveranno un reclamo relativo a un servizio, gli organizzatori di viaggi dovranno confermare la ricezione entro 7 giorni e fornire una risposta motivata entro 60 giorni. In caso di fallimento dell’organizzatore del viaggio, i clienti dovranno essere rimborsati per i servizi cancellati, attraverso la garanzia, in caso di insolvenza entro 6 mesi (9 mesi per fallimenti molto complessi). Resta invariato il termine standard di 14 giorni per i rimborsi in caso di cancellazione del viaggio.

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