Pagamenti digitali, il cashless è sempre più diffuso. MDC: garantire inclusività

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Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments: i pagamenti digitali sono diventati strutturali. Si afferma il Buy Now Pay Later. MDC:  cashless sempre più preferito dai consumatori, ma garantire inclusività

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Pagamenti digitali, il cashless è sempre più diffuso. MDC: garantire inclusività (Foto Pixabay)

I pagamenti digitali e cashless continuano a crescere. Sono sempre più scelti dai consumatori rispetto al pagamento in contanti. La digitalizzazione accelera. Di conseguenza “i comportamenti di spesa e le modalità di pagamento cashless dei consumatori possono ormai definirsi strutturali come dimostrato dall’ulteriore riduzione dell’uso del contante. Infatti, il numero di pagamenti effettuati con strumenti diversi dal contante a livello nazionale è cresciuto del +14%”.

È quanto evidenzia la 22^ edizione dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Ipsos e Nomisma con il contributo di CRIF.

In sintesi: “Si conferma l’evoluzione verso l’uso di strumenti alternativi al contante, grazie ad un’esperienza sempre più fluida, agevole e sicura, anche per spese di importo più contenuto rispetto al più recente passato”.

A fronte di questi dati, il Movimento Difesa del Cittadino chiede di garantire che i pagamenti digitali siano accessibili a tutti ma anche che la scelta del contante rimanga un’opzione disponibile per i consumatori che lo preferiscono.

Pagamenti digitali in crescita

Nel 2023 il numero di carte di credito attive si è attestato a 13.5 milioni, in leggero aumento rispetto al 2022. Il valore delle transazioni risulta in crescita del +7,6% rispetto al 2022. Il numero di transazioni registra inoltre un aumento leggermente superiore rispetto al valore (+9.2%), evidenziando una diminuzione dell’importo medio per operazione. Sempre nel 2023 si conferma la crescita delle carte di debito in circolazione e l’aumento del numero di operazioni (+19.9% rispetto al 2022), con un incremento di quasi 1 milione di transazioni solo nell’ultimo anno. Il risultato, spiega il report, è favorito dall’accelerazione dei pagamenti cashless che rientrano nelle abitudini dei consumatori. Aumenta anche il numero di carte prepagate in circolazione: +7.1% rispetto al 2022.

Sempre più diffuso il Buy Now Pay Later

C’è poi una forma di pagamento che ormai si è affermato: il Buy Now Pay Later (BNPL) che negli ultimi anni ha acquistato slancio, segna una crescita a valore a livello mondiale del 18% e ormai raggiunge una quota del 5% della spesa per l’eCommerce. Il 61,7% di chi si affaccia al credito per la prima volta lo fa attraverso questa forma di pagamento, che si è consolidato anche in Italia e vede un aumento di aziende che offrono il servizio.

Aumenta la sua notorietà anche fra gli adulti Baby Boomer, anche se la prevalenza d’uso riguarda soprattutto Gen X e giovani della Gen Z e Millenial.

Sempre l’Osservatorio evidenza che la preferenza d’uso del contante è diventata minoritaria: il 38% dei decisori italiani pagherebbe in cash se fosse completamente libero di scegliere, mentre il 62% si orienta ormai stabilmente da un triennio verso i pagamenti digitali.

MDC: garantire la libertà di scelta del pagamento preferito

A fronte di questo panorama, il Movimento Difesa del Cittadino chiede di garantire inclusività e di conservare ai consumatori la possibilità di scegliere gli strumenti di pagamento che preferiscono.

Spiega l’esperto e portavoce dell’associazione Francesco Luongo: «Il significativo aumento dei pagamenti cashless nel 2023 evidenzia l’importanza crescente per i consumatori di avere a disposizione una gamma di opzioni di pagamento, sia online che nei negozi fisici. I consumatori italiani stanno diventando sempre più esigenti e sono pronti a rifiutare i rivenditori—sia online che offline—che non garantiscono metodi di pagamento elettronici. I pagamenti digitali non sono solo più convenienti, ma offrono anche maggiore trasparenza e sicurezza per i consumatori».

L’associazione però evidenzia che “il passaggio verso una società senza contanti non è privo di preoccupazioni”. Secondo un recente rapporto, il 57% dei consumatori italiani è preoccupato di non poter più usufruire del contante come opzione di pagamento; un altro 36% vuole essere in grado di acquistare beni o servizi online e pagarli in contanti in un negozio fisico, indicando che molti consumatori apprezzano ancora la possibilità di utilizzare il contante in determinate circostanze.

È dunque fondamentale, dice MDC, “mantenere un equilibrio che garantisca ai consumatori la libertà di scegliere il proprio metodo di pagamento preferito”, anche se i pagamenti digitali garantiscono vantaggi quali comodità, sicurezza e rapidità delle transazioni.

«Il futuro dei pagamenti in Italia deve essere guidato dalla scelta del consumatore – ha aggiunto Luongo – Esortiamo i rivenditori a garantire un’ampia gamma di metodi di pagamento per soddisfare le diverse esigenze dei consumatori italiani. È essenziale che i pagamenti digitali siano accessibili a tutti, pur preservando l’opzione di utilizzare il contante per coloro che lo preferiscono».

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