Ponte del 2 giugno, Codacons: stangata carburanti, ma parte il rimborso del pedaggio
Ponte del 2 giugno, Codacons: sugli automobilisti si abbatte una stangata sul pieno di benzina e diesel. Ma scatta da oggi anche il rimborso del pedaggio autostradale in caso di ritardi per cantieri o blocco del traffico
Ponte del 2 giugno, caro carburanti e novità sui pedaggi (Foto Pixabay)
Stangata da circa 640 milioni di euro sul pieno di benzina e diesel per gli italiani che sono in viaggio per il ponte del 2 giugno. Allo stesso tempo, i viaggiatori potranno contare (almeno sulla carta, dice il Codacons) sul rimborso del pedaggio autostradale in caso di ritardi per cantieri o blocco del traffico, che scatta appunto da oggi.
Il caro carburante
Si stimano 45 milioni di auto in movimento su strade e autostrade tra il weekend di fine maggio e la festa del 2 giugno, sia per spostamenti brevi (mare, laghi, gite fuori porta) che per viaggi lunghi di più giorni – spiega il Codacons – Un ponte che, complice il conflitto in Medio Oriente, sarà particolarmente salato per gli italiani: se si confrontano infatti i listini dei carburanti con quelli in vigore nello stesso periodo dello scorso anno, si scopre che la benzina costa in media il 15,4% in più, mentre il gasolio è salito del +27,5%.
Questo significa una maggiore spesa, rispetto al ponte del 2 giugno dello scorso anno, di 13 euro sul pieno di benzina e di 22 euro sul pieno di diesel. Per una “stangata rifornimenti” che il Codacons stima in 640 milioni di euro considerando un pieno a vettura e il parco auto italiano.
Al via il rimborso del pedaggio autostradale
Scatta però da oggi, ricorda l’associazione, il rimborso del pedaggio in caso di ritardi da cantiere o blocco del traffico, introdotto da una delibera dell’Autorità dei trasporti – che nei giorni scorsi ha spiegato e chiarito il funzionamento del sistema di rimborso automatico del pedaggio autostradale in caso di lavori in corso o cantieri.
Come ricorda anche il Codacons, il rimborso sarà pari al 50% del pedaggio in caso di blocco del traffico tra i 60 e i 119 minuti; del 75% per blocchi di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti; del 100% in caso di blocco superiore ai 180 minuti.
Per i ritardi da cantiere il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo per i percorsi con lunghezza inferiore ai 30 km; per quelli con lunghezza tra i 30 e i 50 km il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti; per i percorsi superiori ai 50 km il ritardo dovrà essere di almeno 15 minuti.
Il Codacons rileva però che l’informazione è carente sui siti dei vari gestori autostradali. E soprattutto si aspetta ancora il lancio dell’app unica per tutti i gestori prevista dalla delibera Art in favore degli utenti che hanno maturato il diritto all’indennizzo.
