Ponte del 2 giugno, un viaggio che apre all’estate
Il ponte del 2 giugno quest’anno è favorito dal calendario e diventa un assaggio di vacanza estiva. Secondo Federalberghi in questi giorni saranno 14 milioni e 300 mila gli italiani in viaggio, quasi tutti in Italia, il 40% verso il mare
Ponte del 2 giugno, assaggio di vacanza estiva (Foto Pixabay)
Il ponte del 2 giugno diventa un primo assaggio di vacanza estiva. Chi parte, infatti, nel 40% dei casi andrà al mare. Sarà ancora una volta un turismo di prossimità, nel quale oltre un italiano su due (52,2%) non varcherà i confini della propria regione di residenza. In viaggio per il ponte del 2 giugno, con il favore del calendario- la festività cade infatti domani, di martedì – ci saranno 14 milioni e 300 mila italiani per un assaggio di vacanza estiva che muoverà un giro d’affari di 6,9 miliardi di euro.
I viaggiatori rimarranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno soprattutto su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali e dal patrimonio culturale e artistico. I dati vengono dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi e riferita al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate, diffusi nei giorni scorsi. Fra i viaggiatori che approfitteranno del ponte del 2 giugno, la stragrande maggioranza, pari al 93% rimarrà in Italia, mentre il 7% andrà all’estero.
Gli italiani non rinunciano alla possibilità di vacanza
“I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine – I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo rispetto all’estero. Tuttavia non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno”.
Le previsioni ottimistiche sono però condizionate dagli scenari di guerra e dall’incertezza della situazione geopolitica mondiale. E questo crea “una fase di sospensione”. Prosegue Bocca: “Se consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre all’estate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza è l’incognita relativa alla durata dei conflitti: va da sé che, tanto più brevemente tutto si risolverà, quanto più la prospettiva si farà nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”.
Verso il mare e le bellezze naturali
Dove stanno andando in vacanza gli italiani per il ponte del 2 giugno? Con il ponte del 2 giugno prende il via di fatto la stagione balneare. Nella scelta della meta le località marine saranno le preferite: sono la scelta del 40,2% dei viaggiatori mentre il 26,7% si recherà nelle città d’arte, il 16,6% andrà in montagna. Un 7,9% prediligerà una località termale e del benessere e un altro 6,4% ne approfitterà per una pausa in una località lacuale. Per chi si recherà all’estero (il 7% circa dei viaggiatori), vincono le grandi capitali europee (96,6%).
Il 55,7% si è lasciato guidare nella scelta della destinazione dalle bellezze naturali del luogo. La ricchezza del patrimonio artistico ha convinto il 33,4% e la facilità di raggiungimento il 31,6% dei vacanzieri. In merito alla scelta dell’alloggio, l’indagine svolta per Federalberghi evidenzia che quella del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda. A seguire c’è la casa di parenti o amici, che raccoglie il 25,2% delle segnalazioni, poi i bed & breakfast con il 20,6% e la casa di proprietà con il 14,7%.
La spesa media pro-capite per il ponte del 2 giugno, per viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà sui 482 euro, per un giro d’affari di circa 6,9 miliardi di euro.
Da sottolineare sempre i motivi di non vacanza: fra le persone intervistate che non approfitteranno del ponte per viaggiare, il 36,7% non partirà per motivi economici e il 19,3% per motivi familiari.
