Ferrovie e cantieri estivi 2026 (Foto di Jan Bergman da Pixabay)
Ferrovie, cantieri estivi col nuovo piano di ammodernamento della rete
Sulla rete ferroviaria proseguiranno i cantieri estivi, con il piano di ammodernamento della linea e lavori che porteranno a modifiche temporanee nella circolazione dei treni durante l’estate 2026
Cantieri estivi anche per l’estate 2026, secondo quello che il Gruppo FS ha definito un “modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico”. In estate ci sarà una nuova fase del piano di ammodernamento della rete ferroviaria, con lavori che porteranno a modifiche temporanee nella circolazione dei treni. Il Gruppo FS ha fatto il punto sull’avanzamento dei lavori e sulle prossime tappe dei cantieri, quelle previste per l’estate in arrivo, nell’ottica di quella che viene definita come “la più grande trasformazione ferroviaria degli ultimi decenni”.
Tra le priorità del piano infrastrutturale c’è la costruzione di nuove linee ad Alta Velocità, con l’obiettivo di aumentare del 30% la popolazione raggiunta dai collegamenti veloci. Figurano, inoltre, il rafforzamento delle connessioni con porti, aeroporti e terminal logistici, la digitalizzazione della rete e l’aumento della resilienza climatica.
1300 cantieri attivi
«Nel 2025 gli investimenti di RFI sono saliti a 11,6 miliardi. Un risultato senza precedenti», ha aperto così il suo intervento Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete ferroviaria italiana. Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Per Rete Ferroviaria Italiana si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie al PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.
La pianificazione degli interventi, spiega ancora il gruppo FS, è stata definita “salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza”.
La campagna informativa e di comunicazione con i cittadini prevede anche una pagina web dedicata – “Piano straordinario per l’Italia in movimento”.
Cantieri estivi, le interruzioni programmate
I cantieri estivi sono previsti nei prossimi mesi, con una serie di interruzioni programmate, itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:
- linea AV/AC Milano-Venezia: 2-16 agosto, interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per realizzazione attraversamento Vicenza e lavori nella stazione di Montebello con deviazioni di percorso;
- nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio-30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica;
- linea AV/AC Milano-Bologna: 10-17 agosto, interruzione di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo deviatoi e soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna;
- linea Milano-Genova: dal 3 giugno al 30 settembre sono previste le attività di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto, è prevista l’interruzione completa della linea con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio;
- linea AV/AC Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attività di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio;
- linea Caserta-Foggia: dal 10 al 30 giugno per il proseguimento di attività previste della nuova linea AV/AC Napoli-Bari. Sono previste soluzioni alternative e corse con bus.
«Mentre negli anni dell’Alta velocità avevamo qualche grande cantiere, i grandi contratti, in questo caso siamo davanti ad uno scenario completamente nuovo, quello dei 1.300 cantieri – ha detto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rfi, Aldo Isi, durante la conferenza stampa “Cantieri 2026: avanzamento lavori e prossime tappe” – In questo momento stiamo lavorando per migliorare l’infrastruttura, non in un punto ma ovunque. È uno sforzo che non ha precedenti e del quale devo ringraziare i colleghi che stanno lavorando ogni giorno per mettere a terra questi investimenti».
Codacons: cantieri estivi e disagi in vista
Il Codacons sottolinea il rischio di disagi per le interruzioni programmate della circolazione ferroviaria. E sottolinea che sarà la terza estate consecutiva all’insegna dei lavori e dei cantieri.
“A partire da giugno e fino a settembre si susseguiranno gli interventi sulla rete, creando inevitabili disagi che si verificheranno proprio quando aumentano gli spostamenti di cittadini e turisti lungo la penisola, e il servizio dovrebbe essere più che mai efficiente – afferma il Codacons – Si tratta, tra l’altro, del terzo anno consecutivo con cantieri lungo la rete nel pieno del periodo estivo”.
“Pur condividendo l’esigenza di intervenire sulla rete per migliorare e potenziare il servizio, non possiamo non evidenziare i disagi che tali cantieri provocheranno agli utenti – prosegue l’associazione – Per tale motivo chiediamo ai gestori ferroviari di applicare una riduzione delle tariffe per tutti quei treni che saranno interessati dalle limitazioni della circolazione, riduzione proporzionale ai ritardi rispetto ai normali tempi di percorrenza, in modo da garantire correttezza verso i cittadini che utilizzano il servizio”.

