Il Natale degli italiani, Centromarca: il ruolo della marca sulle tavole e nei regali (Foto Pixabay)

Italia patria di buongustai. Un italiano su tre (36%) regalerà prodotti alimentari a Natale, il 33% abbigliamento e il 32% libri e hobbistica (su più risposte possibili). Il caro vita pesa sugli italiani e il 35% farà tagli sul budget del periodo di Natale, a regali, pranzi, viaggi, rispetto allo stesso periodo del 2023.

Tendenzialmente gli italiani non rinunciano alla qualità e alla spesa alimentare: se il budget c’è si mette in tavola, e comunque vale il “poco ma buono”. Per il 43% la marca rappresenta un “elemento di prestigio” dei regali, soprattutto quando si regalano prodotti alimentari. La rilevazione SWG per Centromarca “Il Natale degli italiani” analizza le tendenze del prossimo Natale e il ruolo della marca nei regali e sulle tavole degli italiani.

Cosa regaleranno gli italiani a Natale?

Fra le preferenze per regali e acquisti il primo posto spetta a generi alimentari e bevande (36%), seguono l’abbigliamento (33%), i libri/giochi (32%), i prodotti per la cura della persona (30%) e per la casa (23%) e i dispositivi elettronici (17%).

Per il 54% la somma destinata ai regali sarà simile a quella dello scorso anno, per l’11% sarà superiore mentre il 35% indica complessivamente la disponibilità di una somma inferiore. Chi avrà un budget superiore si focalizzerà, in particolare, sull’alimentare (40% di risposte) e sulla ricerca della qualità (55%). Chi destinerà meno risorse farà tagli su regali (63%), decorazioni e addobbi (35%) e quantità acquistate (71%).

I consumatori prestano attenzione alla marca per gli acquisti di Natale: il 35% lo fa per gli alimenti e le bevande messi in tavola, il 26% per i regali in genere, il 13% per i prodotti per la casa.

Spiega Vittorio Cino, Direttore di Centromarca: «A Natale i prodotti di Marca confermano la loro centralità nelle preferenze dei consumatori. In Italia concentrano il 54,5% della quota di mercato grocery nel canale iper/super/libero servizio: è tra le più elevate d’Europa, nettamente superiore al 23% circa delle private label (Fonte NIQ, gennaio/settembre 2024)».

«Nonostante la riduzione del potere d’acquisto, gli italiani confermano l’importanza della spesa alimentare di qualità nel periodo natalizio – spiega Alessandra Dragotto, Head of Research di SWG – Questi aspetti sono prioritari nell’allocazione del budget anche tra coloro che dichiarano di dover ridurre le spese rispetto al 2023. Questo orientamento dimostra come il valore attribuito ai prodotti di Marca, soprattutto nel settore alimentare, sia centrale in una festività all’insegna della qualità e della cura nelle scelte. Lo studio mette in luce un legame emotivo e di fiducia con i prodotti, che va oltre la semplice convenienza e rafforza il ruolo della Marca come elemento imprescindibile nelle festività».

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