Prodotti cosmetici, in arrivo domani le nuove norme Ue (foto Pixabay)
Prodotti cosmetici, in arrivo domani le nuove norme Ue
Da domani saranno applicabili le nuove norme Ue che limitano o vietano l’utilizzo di alcune sostanze nei prodotti cosmetici
Da domani, primo maggio, saranno applicabili le nuove norme sui prodotti cosmetici, volte a ridurre il livello di rischio o a eliminare dal mercato sostanze chimiche potenzialmente pericolose per la salute, utilizzate in alcuni prodotti per la cura della persona. Si tratta delle nuove norme contenute nel regolamento europeo (2026/78), adottato il 12 gennaio 2026.
Prodotti cosmetici, nuove norme per l’argento
Tra le sostanze interessate dalle nuove norme che definiscono “nuovi limiti nella concentrazione di materiali classificati come CMR, ovvero cancerogeni, mutageni o tossici” troviamo l’argento (CI 77820), utilizzato per l’effetto brillante in prodotti come gel e smalti.
In particolare, l’argento viene classificato come CMR di categoria 2 (tossica per la riproduzione) quando è presente in forme di dimensioni particellari.
Pertanto smalti, gel, ricostruzioni unghie, spray e prodotti aerosol contenenti tale sostanza non potranno più essere commercializzati, ma l’argento potrà essere ancora impiegato, entro un limite dello 0,2%, per la produzione di lucidalabbra, rossetti, ombretti e altri trucchi di make up.
Profumi e conservanti
Nuove norme in arrivo anche peri i profumi, in particolare per il 2-idrossibenzoato di esile (Hexyl Salicylate), che potrà essere utilizzato in una concentrazione ridotta, non superiore al 2%, in boccette ed eau de toilette. Nel caso di shampoo e bagnoschiuma, creme e lozioni, la quantità si riduce rispettivamente a 0,5% e 0,3%. Mentre per quanto riguarda dentifrici e collutori, la presenza non dovrà superare lo 0,001%. Ulteriori limitazioni sono applicate anche ai prodotti per l’infanzia, in particolare per i bambini sotto i 3 anni.
Un’altra sostanza interessata dalle nuove norme è il Bifenil-2-olo (o-Phenylphenol), un conservante utilizzato con scopi antibatterici.
In particolare, prodotti come shampoo e detergenti – per i quali è previsto il risciacquo – potranno contenere dosi non superiori allo 0,2%. La percentuale scende a 0,15% nel caso di prodotti leave-on (senza risciacquo), come creme e fondotinta. Divieto di inalazione, invece, su deodoranti spray e aerosol, mentre per quanto riguarda dentifrici e collutori le nuove norme prevedono una raccomandazione a evitare il contatto con gli occhi.

