Rete ferroviaria, un’estate di cantieri
Sarà un’estate di interventi, lavori, cantieri e opere di manutenzione sulla rete ferroviaria e sull’Alta velocità. Le principali linee interessate e il timore di disservizi
Estate di cantieri sulle linea ferroviaria (Foto Pixabay)
Sarà un’estate di cantieri, interventi sulla rete ferroviaria e opere di manutenzione che spesso investiranno l’Alta velocità. Sulla rete ferroviaria italiana per tutta l’estate ci saranno interventi infrastrutturali e tecnologici, cantieri di ammodernamento, lavori sulle linee ad alta velocità e sulle principali direttrici nazionali con deviazioni dell’AV sulle linee convenzionali, allungamento dei tempi di percorrenza e modifiche agli orari. Fra le linee interessate: la linea AV/AC Milano-Venezia, il nodo di Firenze, la linea AV/AC Milano-Bologna, la Milano-Genova, l’AVFirenze-Roma e la linea Caserta-Foggia. (QUI)
La promessa è quella di una mobilità “più efficiente e tecnologica” ma i cantieri dell’estate già promettono disagi per i viaggiatori, alle prese con frequenti disservizi che per i consumatori sono quasi uno stato di emergenza permanente. Secondo stime Federconsumatori, ad esempio, in un mese ci sono in media solo 6 giorni su 30 senza disservizi in viaggio.
Trasporti estivi, riunione al Mit
Il 23 giugno si è svolto al Ministero dei Trasporti l’incontro del Ministro Matteo Salvini con i vertici FS, Trenitalia, RFI, Anas, FS Engineering e FS security. Secondo il Ministero, è emerso che “nonostante il record di cantieri attivi (1300) per migliorare la linea ferroviaria in tutta Italia, il trend di puntualità a giugno di quest’anno (76%) è in netto miglioramento rispetto allo stesso mese del ’25 (69%) e del ’24 (70%)”.
Fra le cause di ritardo ci sono manomissioni della rete e furti di rame che, solo nei primi mesi dell’anno, hanno causato il ritardo di 600 treni. Nel corso dei lavori, prosegue il Ministero, “sono stati anche illustrati i rispettivi piani per l’estate che prevedono un potenziamento dei presidi operativi per il monitoraggio della circolazione e la gestione delle criticità”.
Per quanto riguarda, invece, la rete stradale e autostradale, Anas ha fatto sapere che per favorire la circolazione durante il periodo estivo, ridurrà dal 65% al 90% i cantieri stradali attivi sulla rete Anas, con particolare attenzione alle tratte più critiche del Paese.
I cantieri sulla linea ferroviaria
Le ferrovie lavorano invece ai cantieri e al piano di ammodernamento delle rete. Il gruppo FS sta affrontando “una fase senza precedenti per volume di investimenti e numero di opere in realizzazione. Nel corso del 2026 sono attivi circa 1.300 cantieri sull’intera rete nazionale e verranno raggiunti tutti gli obiettivi previsti dal PNRR”.
La priorità condivisa rimane quella di “conciliare la realizzazione delle opere con la continuità del servizio e con la tutela della qualità dell’esperienza di viaggio”. Il Piano estate 2026, spiega il gruppo, è finalizzato a “ridurre al minimo i disagi per i passeggeri attraverso un forte coordinamento tra RFI, Trenitalia e Anas. Il piano prevede il potenziamento dei presidi operativi, il rafforzamento delle attività manutentive sulle principali direttrici ferroviarie, l’incremento dei servizi di assistenza ai clienti, sistemi di intervento rapido per la gestione delle criticità e un’intensificazione delle attività di comunicazione preventiva verso viaggiatori e istituzioni”.
In estate saranno infine rafforzati i servizi di customer care nelle principali stazioni e ci saranno circa 60 bus di supporto pronti a intervenire, e sale operative attive per assicurare “un monitoraggio costante della circolazione e una gestione tempestiva delle eventuali criticità”.
Le linee investite dai lavori nell’estate 2026
Alcuni lavori investiranno la linea Roma-Firenze. Fra gli interventi dell’estate ci sono il consolidamento strutturale della galleria Fabro e le operazioni di manutenzione straordinaria sul viadotto Paglia. In particolare, dal 10 al 28 agosto è prevista l’interruzione della linea nella tratta compresa tra il 1° bivio Chiusi Sud e il 1° bivio Orvieto Nord, necessaria per consentire l’esecuzione delle attività, con focus sugli interventi di manutenzione straordinaria nella galleria Fabro e sul viadotto Paglia.
Sulla linea Milano-Genova, a partire da fine maggio 2026 sono programmate, per fasi durante tutto il periodo estivo, interruzioni continuative della circolazione ferroviaria. Dal 3 giugno al 19 luglio ci sarà l’interruzione continuativa del binario dispari nella tratta Bressana Bottarone-San Martino Cava Manara, con interruzione notturna del binario pari di circa 6 ore. In una seconda fase, ci sarà l’interruzione continuativa di linea dal 20 luglio al 28 agosto nella tratta Bressana Bottarone-San Martino Cava Manara. Seguirà l’interruzione continuativa del binario pari dal 29 agosto al 30 settembre 2026 nella tratta Bressana Bottarone-San Martino Cava Manara, con interruzione notturna del binario dispari di circa 6 ore.
Sull’Alta velocità Milano-Bologna, il progetto prevede la sostituzione di alcuni deviatoi lungo la linea AV Bologna-Milano, in particolare nella tratta compresa fra Piacenza e Milano. I lavori si svolgeranno nella settimana compresa dal 10 al 17 agosto nella tratta compresa tra Piacenza est e PC Melegnano. Inoltre, saranno fuori servizio l’interconnessione Pari di Bivio Piacenza Ovest dal 6 agosto al 28 agosto e l’interconnessione Dispari di Bivio Piacenza Ovest dal 5 agosto al 26 agosto 2026.
Nel nodo di Firenze, i lavori riguardano la demolizione e ricostruzione del Ponte al Pino, realizzato a fine ‘800 e suddiviso oggi in tre corsie – due laterali riservate ai veicoli e una centrale dedicata agli autobus – che sarà sostituito da una nuova opera più moderna e funzionale. Il nuovo Ponte al Pino sarà realizzato da RFI, in stretta collaborazione con le istituzioni locali, per integrare al meglio mobilità ferroviaria, stradale e sostenibilità. Sarà percorribile entro settembre. Interruzioni alla circolazione ci saranno dal 5 al 9 luglio; il 18 e 19 luglio; da 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio; il 3 e 4 settembre.
Online è possibile trovare la mappa dei lavori, divisi per regione: https://www.rfi.it/it/rete/i-nostri-progetti/I-nostri-progetti-regione-per-regione.html
Come annunciato a maggio dal gruppo FS, l’estate sarà dunque dedicata a una nuova fase del piano di ammodernamento della rete ferroviaria, con lavori che porteranno a modifiche temporanee nella circolazione dei treni, nell’ottica di quella che è stata definita “la più grande trasformazione ferroviaria degli ultimi decenni”. Tra le priorità del piano infrastrutturale c’è la costruzione di nuove linee ad Alta Velocità, con l’obiettivo di aumentare del 30% la popolazione raggiunta dai collegamenti veloci. La speranza è che i lavori non diventino un’odissea di viaggio per i viaggiatori alle prese con i cantieri estivi.
