Umanizzazione delle cure, al via la nuova edizione del Premio Alesini di Cittadinanzattiva

Cittadinanzattiva lancia oggi la XV edizione del Premio Alesini sulle buone pratiche per l’umanizzazione delle cure in sanità, iniziativa volta a ricercare, incentivare, premiare e diffondere le buone pratiche e trasformare le singole esperienze in un sistema strutturato, mettendo i cittadini al centro dei servizi.

Nell’ottica di rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale, l’obiettivo primario del Premio è valorizzare il merito e dare risonanza alle esperienze positive, diffonderle e renderle consultabili anche online, sia agli addetti ai lavori che ai cittadini. L’obiettivo è quello di creare, in ultima istanza, una rete virtuosa di operatori sanitari che promuovano la trasformazione dei singoli progetti in esperienze consolidate e di sistema.

Verso l’umanizzazione delle cure

Il cuore del Premio rimane l’umanizzazione delle cure, con due focus tematici: l’innovazione tecnologica e scientifica in sanità e il welfare culturale. Il primo si concentra sulla mappatura di progetti di Salute Digitale (Digital Health) e terapie digitali (Digital Therapeutics) utili nel semplificare i percorsi di cura e migliorare gli esiti di salute, contenendo i costi diretti e indiretti per cittadini e SSN. Il secondo focus integra arte, cultura e bellezza come strumenti di prevenzione e cura, seguendo le evidenze validate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il Premio Alesini si rivolge a istituzioni nazionali e regionali, associazioni di pazienti, strutture territoriali di cura e referenti dell’assistenza territoriale. L’edizione precedente ha visto premiati 4 progetti e 3 menzioni speciali, tra i 57 complessivi che sono stati presentati da 13 regioni. È possibile partecipare al bando fino al 6 maggio 2026, i progetti vincitori saranno premiati nel corso di una cerimonia pubblica che si terrà il prossimo luglio. Sul sito web di Cittadinanzattiva sono disponibili le informazioni sul progetto e su come partecipare.

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