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Compagnie aeree fra pandemia e inadempienze, la denuncia di Federconsumatori

La pandemia come alibi per non rispettare i diritti dei clienti. È la denuncia di Federconsumatori che punta il dito contro le inadempienze delle compagnie aeree e le criticità dell’intero trasporto aereo, fra spostamenti di voli, cambiamenti di orario, caso voucher, rimborsi e biglietti emessi ma non goduti e via discorrendo.

L’associazione fa l’elenco di una serie di criticità nel settore del turismo e chiama in causa diverse compagnie aeree sulla base di segnalazioni ricevute dai passeggeri. E chiede «interventi mirati per la tutela dei diritti dei viaggiatori».

Quei diritti che, ha riconosciuto di recente la stessa Corte dei Conti europea, non sono affatto stati rispettati durante la pandemia, fra rimborsi saltati, imposizione di buoni e diversità di trattamenti dei passeggeri.

 

trasporto aereo
I diritti dei passeggeri aerei non sono stati tutelati dalle Ue in pandemia

 

Compagnie aeree fra comportamenti discutibili e pratiche scorrette

L’arrivo dell’estate, dice Federconsumatori, segna un periodo travagliato per il trasporto aereo.

«Da settimane le sedi Federconsumatori ricevono numerosissime segnalazioni relative a pratiche scorrette e comportamenti a dir poco discutibili da parte dei vettori – denuncia l’associazione – Se in periodo di lockdown era, almeno in una certa misura, comprensibile che i tempi di risposta da parte dei vettori ai reclami inoltrati dai consumatori fossero rallentati, anche in ragione della enorme mole di richieste ricevute, non è assolutamente accettabile la totale assenza di riscontro da parte delle compagnie stesse, che di fatto stanno utilizzando la pandemia come alibi per non rispettare i diritti dei clienti».

Compagnie aeree, vettori, agenzie online e tour operator (Federconsumatori ci mette dentro tutti) stanno adottando condotte scorrette. L’associazione fa un vero e proprio elenco.

«È il caso delle compagnie Blue Panorama (che sta cancellando i voli senza erogare alcun rimborso e il cui servizio clienti non risponde alle segnalazioni degli utenti) e Volotea (di cui ci sono stati segnalati innumerevoli spostamenti di orario dei voli prenotati, con conseguenti notevoli disagi per i viaggiatori) nonché dell’agenzia online Flygo, dalla quale gli utenti non riescono in alcun modo ad ottenere riscontro per richieste e reclami. Senza contare – prosegue Federconsumatori – il caso della Blue Air che, nonostante le segnalazioni trasmesse da Federconsumatori ad Enac e Antitrust, continua ad impedire l’impiego dei voucher erogati a titolo di rimborso per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio. A ciò si aggiunge inoltre l’annosa questione Alitalia: premettendo che la compagnia ha in sospeso un enorme volume di rimborsi e di biglietti “emessi ma non goduti” dagli acquirenti si attende ancora la definizione del fondo le cui risorse dovrebbero consentire di “riproteggere” i passeggeri anche su altri vettori, in linea con le richieste di discontinuità economica richieste dalla commissaria Vestager».

Le richieste di Federconsumatori

Si sono insomma tante criticità nel trasporto aereo.

Per questo l’associazione chiede alle compagnie aeree l’apertura di un dialogo finalizzato a stipulare protocolli di conciliazione che consentano la risoluzione extragiudiziale delle controversie, in modo che i consumatori possano ottenere ristori e rimborsi con facilità e rapidità.

Chiede poi, considerando poi che ad oggi l’acquisto del solo volo non gode di alcuna copertura in caso di insolvenza o fallimento, l’introduzione di un Fondo di Garanzia analogo a quello già istituito nell’ambito di Astoi per i pacchetti turistici che tuteli il consumatore anche in queste situazioni e garantisca i suoi diritti anche in caso di insolvenza delle compagnie. Il passo successivo possono essere nuove segnalazioni all’Antitrust e all’Autorità dei trasporti.

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