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Energia, i risparmi possibili sul mercato libero e i timori per il prossimo aggiornamento delle tariffe sul tutelato

Energia, il risparmio sul mercato libero (e la paura per le nuove tariffe di aprile)

Il 1° aprile ci sarà un nuovo aggiornamento delle tariffe del mercato tutelato dell’energia. Ci saranno ancora aumenti? È quello che temono i Consumatori. Secondo Facile.it, intanto, sul mercato libero si può risparmiare fino al 18% se si sceglie la migliore tariffa a prezzo bloccato

C’è un altro appuntamento che aspetta le famiglie: l’aggiornamento trimestrale delle tariffe sul mercato tutelato dell’energia, in agenda il prossimo 1° aprile. Ci sarà un nuovo aumento? È la grande paura di famiglie e consumatori, stremati da una corsa al rialzo dei prezzi dell’energia che va avanti da mesi, partita nella fase di ripresa economica post pandemia e continuata con la guerra in Ucraina.

Un’altra domanda che sicuramente i consumatori si fanno è questa: come risparmiare? Si risparmia se si passa sul mercato libero dell’energia? C’è da dire che molto dipende dalla tipologia di contratto che si è sottoscritto e dunque dalle tariffe con cui si paga l’energia. Secondo diverse analisi, il mercato libero consente di risparmiare se si riesce a cogliere la migliore tariffa disponibile, in relazione ai propri consumi di energia.

 

Rincari energia, ARERA: +55% luce, +41,8% gas. Consumatori: stangata record
Rincari energia, ARERA: +55% luce, +41,8% gas. Consumatori: stangata record

 

Facile.it: sul mercato libero energia risparmi fino a 1800 euro in 4 anni

Un’analisi di Facile.it, sulla base degli ultimi 4 anni, dice che «chi ha scelto con attenzione un fornitore luce e gas nel mercato libero ha speso fino a 1.337 euro in meno (-18%) rispetto a chi è ancora sotto regime di tutela».

Le simulazioni del portale hanno preso a riferimento una famiglia con consumo di gas naturale pari a 1.400 smc residente a Milano e, per l’energia elettrica, consumo pari a 2.700 kWh con una potenza impegnata di 3 kW. Per la simulazione del risparmio sono state prese in esame le migliori offerte luce e gas con prezzo bloccato per 12 mesi disponibili su Facile.it a gennaio degli ultimi anni (2018-2022) e confrontate con le tariffe del mercato tutelato del medesimo periodo.

Secondo queste stime, se si guarda alle migliori tariffe del mercato libero disponibili online da gennaio 2018 a marzo 2022, «una famiglia tipo che a inizio anno ha scelto una tariffa con prezzo bloccato per 12 mesi ha speso, tra luce e gas, 5.908 euro, mentre chi è rimasto nel mercato tutelato ha pagato, sempre in media, ben 7.246 €».

Il risparmio maggiore c’è sulle bollette elettriche. Nei quattro anni considerati, la famiglia sul mercato libero ha pagato 1.884 euro, il 26% in meno rispetto a quella nel tutelato (2.534 euro). Se si guarda alla bolletta del gas nel mercato libero, invece, la spesa è stata di 4.025 euro, il 15% in meno rispetto a quella del regime di tutela (4.712 euro).

«Un risparmio considerevole che potrebbe aumentare nei prossimi mesi – spiegano gli esperti del sito di comparazione – Dal primo aprile le tariffe del mercato tutelato verranno aggiornate e non è da escludere un nuovo aumento; mentre chi è nel mercato libero con prezzo bloccato, non vedrà cambiamenti fino alla scadenza della propria offerta».

Assoutenti: dichiarare stato di crisi energetica

Il timore è dunque quello che, con l’aggiornamento delle tariffe sul mercato tutelato del 1° aprile, ci siano nuovi rincari di energia elettrica e gas.

Se il Governo non adotta subito misure che facciano scendere nell’immediato le tariffe, dice Assoutenti, «famiglie e imprese andranno incontro ad un nuovo maxi rincaro delle bollette a partire dal prossimo 1 aprile, in occasione dell’aggiornamento trimestrale delle tariffe».

«I consumatori non possono aspettare maggio per ottenere un calo dei prezzi, perché è oramai da 6 mesi, ossia dallo scorso ottobre, che stanno subendo le conseguenze dei pesanti rincari in bolletta – dice il presidente Furio Truzzi –  Già oggi è possibile apportare cambiamenti in tema di energia, modificando le tariffe del mercato tutelato e bloccando la speculazione legale che si registra sui mercati, ricorrendo a tariffe amministrate per elettricità e gas. Se si vuole evitare il disastro economico, favorire la ripresa del paese e dei consumi e fermare l’inflazione, il costo dell’energia va tagliato subito, non certo a maggio».

Assoutenti chiede di dichiarare “lo stato di crisi energetica” e di trovare accordi accordi con società e produttori «per definire il prezzo amministrato, unica strada che consentirà di salvare famiglie, imprese ed economia».


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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