home i navigati_particolare

Sicurezza informatica, al via la nuova campagna “I Navigati” (home i navigati, particolare)

Riconoscere le truffe informatiche e proteggersi dai tentativi di frode sempre più sofisticati è sempre più importante per consumatori e risparmiatori. Pagamenti digitali, truffe con l’intelligenza artificiale, download pericolosi sono all’ordine del giorno. Parte dunque la nuova edizione de “I Navigati”, la campagna di sensibilizzazione che aiuta cittadini, famiglie e imprese a difendersi dalle minacce informatiche.

Più consapevoli contro le truffe online

L’iniziativa, informa una nota, “punta a rafforzare la consapevolezza sui rischi delle truffe online e a promuovere un utilizzo più sicuro degli strumenti digitali, anche alla luce della crescente diffusione delle frodi che sfruttano l’intelligenza artificiale”.

La campagna è promossa da CERTFin (Computer Emergency Response Team del settore finanziario italiano, presieduto da Banca d’Italia e ABI e gestito da ABI Lab), insieme a Banca d’Italia, IVASS, ABI, Polizia di Stato, insieme alle banche, con il patrocinio del Garante Privacy, dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), e con la collaborazione di realtà tecnologiche internazionali.

La campagna si compone di una serie di materiali informativi veicolati attraverso i canali digitali dell’iniziativa e delle banche aderenti. Tutti i materiali sono inoltre disponibili sul sito ufficiale inavigati.it per offrire indicazioni pratiche e favorire una maggiore conoscenza dei rischi informatici e delle modalità per prevenirli. Quest’anno inoltre “i Navigati” rafforza la propria presenza direttamente sul territorio attraverso i Cybersecurity Open Days “ConsapevolMente insieme”. L’iniziativa, promossa dalle banche, offre ai cittadini occasioni di incontro e informazione all’interno delle filiali. Il percorso vuole promuovere maggiore coinvolgimento e consapevolezza nei cittadini dell’importanza della prevenzione per il contrasto alle frodi.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *