Gli italiani e la sostenibilità, solo 4 su 10 conoscono Agenda 2030 (foto pixabay)

Gli italiani e la sostenibilità, ovvero: quanto ne sanno? E quanto conoscono temi e argomenti dello sviluppo sostenibile? La quasi totalità degli italiani è a conoscenza del concetto di sostenibilità (95%) che viene definita prevalentemente come l’adozione di misure in difesa dell’ambiente (85%).

Più in dettaglio, la necessità di conciliare lo sviluppo economico e il rispetto dell’ambiente è citata dal 34% degli italiani, seguita dall’attenzione all’ambiente, all’ecologia e al basso impatto ambientale (18%) e dalla conservazione delle risorse ambientali (13%). Allo stesso tempo, quasi sei italiani su dieci non hanno mai sentito parlare dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Sono alcuni dei risultati che vengono da una ricerca sul livello di conoscenza della sostenibilità da parte degli italiani realizzata da Ipsos in collaborazione con ASviS. L’indagine è stata presentata oggi in occasione del lancio del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che si svolgerà dal 4 al 20 ottobre.

Gli italiani, la sostenibilità e Agenda 2030

Solo il 41% degli italiani (di cui solo il 12% li conosce molto bene) ha almeno sentito parlare dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi. Il 59% non ne ha mai sentito parlare.

L’Agenda 2030 e il logo degli SDGs sono noti a un terzo degli italiani (34%). Fra questi, le fonti di conoscenza sono diversificate: ne hanno sentito parlare soprattutto sul web (45%), ma anche sui social (29%), in TV (29%) e sulla stampa cartacea (26%).

«Se si entra nel merito dei 17 SDGs, tornano come prioritarie la Lotta contro il cambiamento climatico (30%), Energia pulita e accessibile (29%) e Vita sulla Terra (26%). In effetti, anche la necessità di agire verso uno sviluppo sostenibile è frutto dell’accento posto sulla crisi climatica (85%), sebbene anche la crisi politica in Ucraina (75%) oppure alla crisi sanitaria (74%) giochino un ruolo chiave», sintetizza Ipsos.

 

Ipsos Asvis ricerca sostenibilità settembre 2022

 

Sostenibilità, chi deve agire?

Per gli italiani, ancora, gli organi di governo centrali o locali sono identificati come i diretti responsabili del raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, ma anche le grandi aziende hanno un ruolo centrale sia direttamente sia nell’influenzare i comportamenti dei consumatori. Inoltre, per un quarto degli italiani è maturata la consapevolezza che il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 sia responsabilità di tutti.

«Lo studio rivela che la quasi totalità degli italiani conosce il concetto di sviluppo sostenibile ma poco più del 40% conosce l’Agenda 2030 e suoi 17 Obiettivi – spiega il presidente dell’ASviS, Pierluigi Stefanini – Secondo il campione, il governo e le pubbliche amministrazioni locali sono tra i maggiori responsabili del raggiungimento degli SDGs. Un ruolo fondamentale è attribuito inoltre alle grandi aziende, che possono influenzare i comportamenti dei consumatori e migliorare i sistemi produttivi. Alla luce di questi risultati e delle grandi trasformazioni che stiamo attraversando, con il Festival l’ASviS offre un contributo di idee e progettualità per costruire un approccio sistemico alla sostenibilità, mobilitando istituzioni, aziende, associazionismo, scuole e università e singoli cittadini. Il nostro impatto incide concretamente nella diffusione di una visione d’insieme indispensabile per integrare il perseguimento del benessere economico con il rispetto dell’ambiente e la giustizia sociale, nel tempo, a beneficio delle future generazioni, come previsto anche dalla recente riforma della Costituzione».

Il Festival dello sviluppo sostenibile

Torna dunque dal 4 al 20 ottobre 2022 il Festival dello sviluppo sostenibile organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (AsviS), attiva dal 2016 con la missione di promuovere nella società italiana l’Agenda 2030 dell’Onu.

«La sesta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile si svolge in un periodo particolare – afferma la presidente dell’ASviS Marcella Mallen – Il 25 settembre, data che coincideva con il settimo anniversario dell’approvazione dell’Agenda 2030 da parte dei 193 Paesi Onu, in Italia si sono svolte le elezioni legislative. Nei prossimi giorni conosceremo i nomi delle persone che avranno la responsabilità di guidare il Paese in un contesto globale difficile, segnato dagli effetti dalla pandemia e delle crisi sistemiche degli assetti ambientali, sociali, geopolitici ed energetici che hanno caratterizzato gli ultimi decenni. La manifestazione che organizziamo, riconosciuta dalla UN SDG Action Campaign come un unicum a livello internazionale, affronta tutti i grandi temi al centro del dibattito culturale e politico di questo periodo. Un prezioso bagaglio di proposte, analisi scientifiche, energie e partecipazione civica che l’ASviS mette a disposizione delle istituzioni e della società italiane per accelerare la transizione verso un modello di sviluppo più giusto e sostenibile di quello attuale».

Il Festival si svolgerà nell’arco di 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi dello sviluppo sostenibile. Le centinaia di eventi in programma durante i giorni del Festival e “nei dintorni” – dal 27 settembre al 27 ottobre – sono consultabili sul sito www.festivalsvilupposostenibile.it.


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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