Black Friday, in arrivo sconti e "affari imperdibili", ma a quale costo?

Black Friday, in arrivo sconti e "affari imperdibili", ma a quale costo?

Consumo e produzione responsabili anche in vista delle spese natalizie. Un obiettivo ambizioso, considerato che lo shopping di Natale è spesso foriero di sprechi, di acquisti compulsivi, un “tana libera tutti” in cui si rischia di cadere nella tentazione di comprare senza pensare e di pensare prima a comprare che a festeggiare. E se lo shopping natalizio presto sarà dietro l’angolo, ecco il prossimo appuntamento in calendario per i consumatori: il 30 novembre si svolgerà il secondo Saturdays for Future per migliorare le abitudini di spesa e trasformare il sabato nel giorno di sensibilizzazione e impegno per la produzione e il consumo responsabili.

 

saturdays for future
#SaturdaysforFuture per un consumo responsabile

Saturdays for Future per una spesa sostenibile

Questo il senso del progetto nato dalla collaborazione fra l’Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, e la rete NeXt (Nuova economia per tutti).

L’obiettivo è di promuovere un modo consapevole e sostenibile di fare la spesa, evitare gli sprechi, ridurre al minimo i rifiuti e scegliere con maggiore responsabilità i prodotti che si mettono nel carrello. È un modo per tradurre l’impegno dei giovani che scioperano per il clima nel gesto concreto di famiglie e consumatori, tanto è vero che anche la seconda edizione di questa iniziativa – dopo la prima, il 28 settembre scorso – arriva di sabato e all’indomani della manifestazione degli studenti per la lotta al cambiamento climatico.

Sabato 30 novembre, dunque, ci sarà in tutta Italia il secondo Saturdays for Future, «per sensibilizzare consumatrici e consumatori – dice l’Asvis – sulla produzione e il consumo responsabili a favore dello sviluppo sostenibile e, in vista delle spese di Natale, invitarli a evitare gli sprechi, ridurre al minimo i rifiuti, riciclare e scegliere in modo responsabile i prodotti che si acquistano, guardando sempre di più alla sostenibilità del modello di sviluppo».

 

Il sabato per lo sviluppo sostenibile

L’obiettivo generale dell’iniziativa è quello di rendere il sabato, giornata della tradizionale spesa settimanale, il giorno dell’impegno a favore dello sviluppo sostenibile per contribuire così a realizzare il Goal 12 dell’Agenda 2030 (Consumo e produzione responsabili), sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi dell’Onu, Italia compresa.

«La sensibilizzazione verso il cambio di abitudini di spesa, soprattutto da parte dei giovani e delle loro famiglie, potrà innescare un processo virtuoso, incidere positivamente sui modelli di produzione e rendere le aziende più responsabili e più sostenibili sul piano ambientale e sociale».

C’è un sito internet dedicato, saturdaysforfuture.it, sul quale è possibile informarsi, proporre eventi su tutto il territorio nazionale e prepararsi alla mobilitazione nazionale del 30 novembre, che vuole essere la «seconda tappa di un percorso verso una maggiore presa di coscienza sulla sostenibilità dei modelli di produzione e consumo». Anche a colpi di hashtag: #SaturdaysforFuture.

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