saturdays for future

Al via #SaturdaysforFuture per un consumo responsabile

Far diventare il sabato la giornata dell’impegno verso un consumo responsabile e sostenibile. E così, con questo obiettivo che punta al cambiamento dei modelli di consumo, dopo il venerdì per il clima e per tutelare il futuro, arriva SaturdaysforFuture che punta al consumo responsabile. A lanciare l’iniziativa è l’Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, che ha messo online il sito www.saturdaysforfuture.it.

 

 


 

 

Agenda 2030: consumo responsabile

Il sabato è la giornata in cui la maggioranza delle persone fa la spesa settimanale. L’obiettivo dell’Asvis è trasformarla nel giorno dell’impegno per cambiare i modelli produttivi e le abitudini di consumo a favore di uno sviluppo sostenibile. La mobilitazione nazionale è già fissata al 28 settembre e seguirà la piazza di venerdì 27, giorno dello sciopero globale degli studenti per la lotta al cambiamento climatico.

L’obiettivo 12 dell’Agenda dello sviluppo sostenibile 2030, sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi dell’Onu compresa l’Italia, chiede di garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo. Significa raccolta differenziata, riciclo, meno spreco di cibo, economia circolare, meno consumo di materie, finanza sostenibile, commercio equo e solidale, sostenibilità e tracciabilità dei prodotti alimentari. E tanto altro ancora.

Saturdays for Future

L’idea dei Saturdays for Future, per rendere il sabato il giorno della responsabilità per ciò che si acquista e si produce, è stata lanciata il 5 giugno dal portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini e dal presidente del comitato scientifico di NeXt Leonardo Becchetti. Prende spunto proprio dalla mobilitazione globale sul clima per invitare tutti a cambiare le abitudini di spesa.

La campagna social ha l’hashtag #SaturdaysforFuture. Si rivolge a tutti. Ai consumatori, soprattutto ai giovani, perché partecipino a un modello sostenibile di sviluppo; alle imprese e alla grande distribuzione organizzata, perché migliorano la trasparenza delle informazioni ai consumatori e valorizzino pratiche di sostenibilità. E alle associazioni dei consumatori «che vogliono passare – dice l’Asvis – dalla “tutela ex post” dei consumatori alla tutela “ex ante”, promuovendo la nuova figura del consum-attore».

 

mano regge pianeta terra verde

 

Meno spreco e più scelte responsabili

Quello che viene proposto è un consumo con meno spreco e più ragione, insomma.

«Consumare in modo consapevole e responsabile significa, in primo luogo, evitare lo spreco, ridurre al minimo i rifiuti, riciclare e scegliere in modo responsabile i prodotti che si acquistano, guardando alla sostenibilità del nostro modello di sviluppo – dice il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini – Il cambio di abitudini potrà innescare un processo virtuoso, incidere positivamente sui modelli di produzione e rendere le aziende più responsabili e più sostenibili, non solo sul piano ambientale ma anche su quello sociale, in primo luogo verso i propri dipendenti».

Sul sito www.saturdaysforfuture.it da oggi è possibile informarsi sull’iniziativa, proporre eventi su tutto il territorio nazionale e prepararsi alla mobilitazione del 28 settembre. «Sarà la prima tappa – dice l’Asvis – di un percorso verso una maggiore presa di coscienza sulla sostenibilità dei modelli di produzione e consumo».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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