Trasporto ferroviario, parte il tavolo fra Mit e Consumatori
Al Ministero dei trasporti convocato un tavolo con le associazioni dei consumatori dopo il guasto del 2 ottobre che ha portato alla paralisi dell’intero trasporto ferroviario
ìTrasporto ferroviario, parte il tavolo fra Mit e Consumatori (Foto Pixabay)
Dopo il guasto del 2 ottobre, che ha portato alla paralisi dell’intero trasporto ferroviario, è partito un tavolo al Ministero dei Trasporti con le associazioni dei consumatori.
Le sigle del Cncu sono state convocate ieri dal Viceministro Edoardo Rixi nell’ambito del tavolo sul trasporto ferroviario avviato dal Governo, cui dovrebbe seguire un secondo appuntamento all’inizio di novembre. All’attenzione comune ci sono i ritardi strutturali causati dai cantieri e quelli legati invece a situazione di emergenza. Tutti richiedono però una tempestiva e adeguata comunicazione ai passeggeri.
Spiega il presidente Assoutenti Gabriele Melluso: «Le richieste che abbiamo presentato sono volte non solo a migliorare il servizio generale all’utenza, ma anche a garantire una migliore gestione delle situazioni di crisi, come quella dello scorso 2 ottobre quando l’Italia è rimasta paralizzata sul fronte ferroviario a seguito di un guasto alla linea».
Trasporto fra cantieri ed emergenze
Il viceministro, racconta Assoutenti, ha sottolineato che in tema di puntualità vanno distinti i ritardi strutturali derivanti dalle migliaia di cantieri aperti in tutta Italia che vanno gestiti con una programmazione degli orari, da quelli causati dalle emergenze a cui va risposto aumentando l’informazione e l’assistenza ai passeggeri a partire dall’accoglienza delle stazioni. È inoltre intenzione del ministero coinvolgere le associazioni dei consumatori in un piano straordinario di comunicazione che affronti a 360 gradi il tema dell’emergenza ferroviaria.
Fra le proposte avanzate dal Cncu, che saranno discusse al prossimo tavolo, c’è la necessità di “assicurare una tempestiva comunicazione, trasparenza e collaborazione in tema di emergenza ferroviaria”.
Questa deve prevedere l’attivazione immediata da parte di RFI di un programma di lavori urgenti per adeguare o potenziare i sistemi di Alert e la manutenzione dei dispositivi critici essenziali per la circolazione ferroviaria, a partire dai nodi principali di traffico in caso di mancato loro funzionamento o interruzione; una vasta campagna di informazione che spieghi all’utenza durata, modalità e risultati auspicati dei lavori e l’adozione di misure atte a garantire maggiore sicurezza nei cantieri; un potenziamento dei livelli di assistenza on-line e on-site a seconda della gravità degli eventi interruttivi e dei conseguenti ritardi nella circolazione ferroviaria; una analisi dettagliata e un programma di lavori urgenti e di prospettiva per migliorare sicurezza, accoglienza e vivibilità delle stazioni ferroviarie.
L’obiettivo è poi quello di arrivare a un protocollo di intenti fra Ministero dei trasporti e associazioni del Cncu per confronti periodici sul Pnrr, su normative, atti di indirizzo del settore trasporti e sul coinvolgimento delle associazioni dei consumatori nelle campagne informative rivolte alla popolazione e agli utenti dei trasporti.
