Turismo, al via la Banca dati agenzie di viaggio e tour operator
Il Ministero del Turismo ha presentato la demo operativa della nuova piattaforma BDAV (Banca dati agenzie di viaggio e tour operator). Sarà uno strumento contro l’abusivismo nel turismo organizzato
Turismo, al via la Banca dati agenzie di viaggio e tour operator (Foto Nataliya Vaitkevich per Pexels)
Un passo avanti nella lotta all’abusivismo nel turismo organizzato. Così le associazioni del turismo accolgono l’arrivo della nuova piattaforma BDAV (Banca Dati Agenzie di Viaggio e Tour Operator). Nei giorni scorsi il Ministero del Turismo ha presentato la demo operativa della piattaforma BDAV, che si basa sull’attribuzione di un codice identificativo alle agenzie di viaggio abilitate, che dovrà essere esposto in ogni attività di comunicazione e promozione. Per Fiavet Confcommercio, si tratta di “un traguardo fondamentale” che “vede finalmente tradursi in realtà una misura strategica richiesta e sostenuta con forza a tutti i livelli istituzionali”.
Contro l’abusivismo nel turismo
La piattaforma vuole rappresentare un passo nella lotta all’abusivismo nel comparto di agenzie di viaggi e tour operator. Serve a tutelare anche i consumatori, perché la Banca dati è destinata a raccogliere le imprese autorizzate e ad assegnare un codice identificativo nazionale.
Secondo Fiavet Confcommercio, in Italia si stimano circa 38.000 attività illegali o non autorizzate (Report sulla Legalità Fiavet Confcommercio) che muovono flussi di viaggi organizzati, a fronte di appena 7.100 agenzie di viaggio regolari. “Una sproporzione drammatica – spiega la sigla – che sottrae fette consistenti di fatturato all’economia legale attraverso una massiccia evasione fiscale e una concorrenza sleale basata sul mancato pagamento di tasse, coperture assicurative obbligatorie e costi aziendali”.
Abusivismo, i rischi per i consumatori
La nuova banca dati vuole garantire dunque trasparenza del mercato, tutela della concorrenza, coordinamento informativo tra le amministrazioni dello Stato e la sicurezza dei viaggiatori. Verrà assegnato un codice identificativo nazionale alle sole agenzie di viaggio e tour operator in regola con i requisiti di legge. Questo dovrà essere obbligatoriamente esposto in ogni attività di comunicazione, pubblicità, promozione o presenza sui canali social. Rappresenterà uno strumento con cui i turisti potranno verificare in modo immediato e digitale l’autenticità dell’operatore cui si affidano.
“Se per le imprese regolari il danno economico è enorme, per i consumatori i rischi sono ancora più gravi – spiega Fiavet Confcommercio – Affidarsi a soggetti abusivi significa viaggiare senza garanzie sulle coperture assicurative, senza corrispondenti in loco in caso di emergenza e con il forte rischio di trovare servizi e ricettività non corrispondenti alle promesse”.
Per garantire il successo della piattaforma servirà l’integrazione informatica tra le banche dati del ministero del turismo, dei singoli comuni e delle Camere di Commercio.
L’avvio della banca dati è “un passo avanti” per Assoviaggi Confesercenti: le attività abusive rappresenterebbero infatti fra l’11% e il 15% del mercato.
Spiega Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti: “Adesso conta la fase applicativa: serve vigilare perché l’obbligo del codice arrivi anche sui canali social e sui siti web dove, oggi, una quota rilevante dei viaggi viene proposta e venduta. Per Assoviaggi il percorso passa anche dal pieno allineamento fra la nuova banca dati e gli archivi regionali, camerali e comunali, condizione perché i controlli diventino sistematici”. La banca dati, inoltre, è “uno strumento utile, in particolare, per i consumatori che possono scegliere a chi rivolgersi per organizzare il viaggio o la vacanza in modo più sereno e consapevole”.
