Ritardo prolungato dei voli e diritti dei passeggeri
Ritardo prolungato dei voli, condannate Volotea e Vueling
Due sentenze del Giudice di Pace fanno chiarezza sui diritti dei passeggeri in caso di ritardo prolungato dei voli. Due famiglie avevano subito disservizi da parte di Vueling e Volotea e non erano riuscite a far valere i propri diritti con il reclamo. Hanno ottenuto il riconoscimento dei loro diritti, assistiti da Confconsumatori
Quali sono i diritti dei passeggeri in caso di ritardo prolungato dei voli? Diritto alla compensazione pecuniaria, al danno non patrimoniale, risarcimenti supplementari possono essere riconosciuti in caso di ritardo prolungato del volo e di compagnia che non risponde ai reclami dei viaggiatori che hanno subito il ritardo prolungato.
Confconsumatori vs Volotea e Vueling
A fare chiarezza sono due sentenze emesse nei confronti di Volotea e Vueling, in favore di due famiglie siciliane assistite da Confconsumatori che avevano subito forti disagi e non erano riuscite a far valere i loro diritti col reclamo. E quindi avevano subito ritardi di ore, cinque e sette ore, con disagi e spese impreviste.
L’associazione ha ottenuto due importanti sentenze, emesse dai Giudici di Pace di Catania e Mascalucia, che fanno chiarezza sugli obblighi delle compagnie nei confronti dei passeggeri in caso di ritardo prolungato dei voli.
«I principi fissati dalla Corte di Giustizia Europea in materia di ritardo prolungato continuano ad avere applicazione anche con queste due pronunce – hanno dichiarato Mara Colla, Presidente nazionale di Confconsumatori e Carmelo Calì, responsabile Trasporti e Turismo dell’associazione, che ha assistito in giudizio i consumatori – I passeggeri hanno ottenuto il riconoscimento dei loro diritti nei confronti delle compagnie, che non avevano accolto le richieste dei reclami. Importante anche la condanna al risarcimento supplementare previsto dal Regolamento Comunitario. Ci auguriamo che anche queste sentenze possano costituire un deterrente nei confronti dei dinieghi opposti quasi sempre dai vettori aerei».
Il ritardo prolungato del volo Volotea
Nel primo caso il Giudice di Pace di Catania si è pronunciato sul ritardo prolungato di un volo della compagnia Volotea.
Una famiglia di tre persone doveva recarsi da Catania a Venezia con partenza alle 14, ma il volo è decollato alle 18,55, ovvero quindi quasi cinque ore dopo. Il Giudice ha riconosciuto il diritto dei passeggeri alla corresponsione della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento Comunitario n. 261/2004 di 250 euro ciascuno, oltre al danno non patrimoniale di 70 euro ciascuno. Quindi complessivi 320 euro per ciascun passeggero.
Vueling, ritardo e taxi a notte fonda
Nel secondo caso il volo Catania-Firenze doveva partire alle 16,25 ma i passeggeri, una signora con il figlio minore, prima hanno appreso di una riprogrammazione per le ore 21,50 verso Pisa, poi posticipata alle 23, e quindi, una volta atterrati, sono stati condotti con bus fino all’aeroporto di Firenze.
Mamma e figlio sono arrivati, quindi, a destinazione in piena notte, con quasi 7 ore di ritardo, e sono stati costretti a raggiungere la città in taxi. Il Giudice di Pace di Mascalucia (CT) ha condannato la compagnia Vueling al pagamento della somma di 250 euro ciascuno per la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento Comunitario n. 261/2004, oltre a 55 euro per il pagamento del taxi. Quest’ultima somma è stata riconosciuta sempre in virtù di quanto previsto dal regolamento per i risarcimenti supplementari.
In entrambi i casi le compagnie sono state condannate anche al pagamento delle spese legali dei giudizi.

