Bonus auto elettriche, domande al via dal 22 ottobre (Foto Pixabay)
Bonus auto elettriche, domande al via dal 22 ottobre
Apre mercoledì 22 ottobre alle ore 12 lo sportello online per il bonus auto elettriche
Dal 22 ottobre apre lo sportello online per il bonus auto elettriche. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti comunicato che la piattaforma per la presentazione delle domande da parte di cittadini e microimprese per la richiesta del contributo per veicoli elettrici sarà ufficialmente aperta il prossimo mercoledì 22 ottobre 2025, alle ore 12:00. La data inizialmente prevista era il 15 ottobre.
La misura è prevista dal Pnrr, ricorda il Ministero. “L’intervento, finanziato con risorse europee, complementare all’investimento per l’installazione delle infrastrutture di ricarica elettrica, mira – spiega il Ministero – a favorire la transizione verso una mobilità a zero emissioni, sostenendo cittadini e microimprese che scelgono di sostituire veicoli inquinanti con mezzi elettrici di nuova generazione”.
Il Ministero ha poi predisposto dei video tutorial dedicati, uno per i cittadini e uno per le microimprese, con le istruzioni sulle modalità di accesso alla piattaforma e sulla procedura operativa da seguire.
I requisiti per il bonus auto elettriche
Il bonus auto elettriche è un contributo che può arrivare fino a 11 mila euro per i privati (e a 20 mila per le microimprese). L’obiettivo è incentivare la sostituzione dei vecchi veicoli termici con la rottamazione di vetture fino a Euro 5 e l’acquisto di un’auto elettrica nuova entro il 30 giugno 2026.
Per i privati, è richiesto un Isee non superiore a 40 mila euro. Il contributo è subordinato alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 5. L’auto da acquistare non deve superare i 35mila euro di prezzo di listino (iva ed optional esclusi).
Un requisito fondamentale, ma anche il più discusso, è legato alla residenza, o la sede legale, in una zona urbana funzionale (FUA Functional Urban Area) definita dall’Istat. Sono aree composte da una città con una popolazione di almeno 50 mila abitanti e dal suo aggregato di comuni contigui con relativo pendolarismo per motivi di lavoro. Secondo il Codacons, è un requisito che lascia fuori dal bonus auto elettriche quasi la metà dei cittadini, tutti quelli che non risiedono in una zona urbana funzionale (a oggi meno di 2 mila comuni per il 55,8% della popolazione italiana).

