Bollette, Codici: che fine ha fatto la moratoria sui maxiconguagli?
Consumatori abbandonati a se stessi di fronte ad operatori scorretti, che emettono conguagli pluriennali e maxi bollette basate su consumi stimati: tutto questo succede con la complicità della politica. Che fine ha fatto la mozione, approvata ad ottobre con voto unanime dalla Camera, che impegnava il Governo a mettere in atto una moratoria sulle recenti maxibollette nel settore dell’energia e del gas, derivanti da conguagli superiori a due anni? Il Deputato Simone Baldelli presenterà un’interpellanza parlamentare per far luce sulla vicenda.
Il 6 ottobre scorso la Camera ha approvato una mozione a tutela dei consumatori contro questi comportamenti scorretti, soprattutto nel mercato dell’energia e del gas. La mozione, approvata all’unanimità, impegnava il Governo ad “intervenire nell’ambito delle proprie competenze, affinché fosse assicurata dagli operatori del settore una moratoria sulle recenti maxibollette derivanti da conguagli superiori a due anni, finché le autorità non abbiano completato gli accertamenti circa eventuali violazioni del codice del consumo”.
Purtroppo stiamo ancora aspettando e nel frattempo questi comportamenti dilagano anche in altri settori, ad esempio quello idrico. Non a caso lo scorso 25 gennaio l’Antitrust ha multato per 2 milioni di euro diverse società del settore idrico.
Nell’attesa i consumatori continuano a pagare importi che pesano spesso come macigni sulle economie domestiche. Già una volta la mancata applicazione della moratoria è stata oggetto di un question time in X Commissione, e il Governo ha rassicurato circa la volontà di mantenere l’impegno in tempi relativamente brevi. Ma dopo il rimpasto di Governo sono cambiati anche gli interlocutori e il risultato è che i ‘provvedimenti urgenti’ slittano.
“I consumatori ormai salassati dalle maxibollette e dai maxiconguagli aspettavano fiduciosi un drastico intervento da parte del governo, ed ora si ritrovano a pagare gli importi erroneamente addebitati per non trovarsi con le utenze distaccate è vergognoso” commenta Luigi Gabriele di Codici “chiediamo che il Governo intervenga al più presto e ricordiamo che gli elettori sono i cittadini e non le Lobby dell’energia e del gas.”

