Caso Etruria: costituti ad Arezzo 140 risparmiatori che chiedono la restituzione di quattro milioni di euro. Questa mattina ad Arezzo si è tenuta la seconda udienza preliminare del primo filone dell’inchiesta sul caso Banca Etruria, quello per ostacolo alla vigilanza. Confconsumatori “ha costituito come parte civile ben 140 risparmiatori, tra titolari di obbligazioni subordinate e azioni – spiega l’associazione in una nota – Di questi 120 sono toscani, altri provengono da diverse parti d’Italia. Il controvalore dei titoli bruciati di cui si chiede la restituzione è di 4 milioni di euro”. Per costituirsi parte civile nel processo c’è ancora tempo fino al prossimo 4 maggio. Chi è interessato può contattare le sedi territoriali di Confconsumatori o la sede nazionale compilando il modulo sul sito www.confconsumatori.it.

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