Dopo che la Consulta Nazionale dei Caf aveva lanciato l’allarme sulla mancanza di indicazioni sufficienti per il pagamento dell’Imu, ieri il Governo ha depositato, alle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, un emendamento con il quale si prevede che l’acconto di giugno dell’Imposta (scadenza il 18 giugno) si pagherà con “le aliquote di base e la detrazione” già fissata per la prima abitazione. “Per l’anno 2012 il pagamento della prima rata dell’imposta municipale propria – chiarisce l’emendamento – è effettuato, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste”. La seconda rata “é versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata”.

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