“Una mobilitazione straordinaria, spontanea, trasversale, creativa e a tratti anche poetica”. Così  Alberto Fiorillo, responsabile nazionale Aree Urbane Legambiente, definisce  la manifestazione nazionale organizzata da #Salvaciclisti, in programma sabato 28 aprile alle ore 15 ai Fori Imperiali, in nome della sicurezza stradale per chi usa la bici in città.Purtroppo nelle nostre città muoiono ogni anno mille persone, tra ciclisti e pedoni, investite da veicoli a motore, un quarto del totale dei morti in incidenti stradali. La politica sta ora discutendo l’ipotesi dell’introduzione del reato di omicidio stradale. Provocatoriamente si potrebbe suggerire un ragionamento anche sul reato di complicità in omicidio stradale a carico di tutti quegli amministratori pubblici che sanno quali possono essere le mosse per abbassare del tutto la mortalità in incidenti eppure si guardano bene dal metterle in pratica.
L’iniziativa trasversale sostenuta, tra l’altro, anche da Legambiente, vuole sensibilizzare al rispetto delle norme multando sistematicamente le violazioni del codice e abbassare i limiti nei centri urbani ovunque sia possibile non sono interventi per tutelare i cosiddetti utenti deboli, ciclisti e pedoni, ma la precondizione per stimolare una mobilità più attenta alla sicurezza e alla qualità della vita.
 


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