Green Hill, incubo finito per 2400 cuccioli

Ancora pochi giorni e per i 2400 cuccioli di Green Hill si apriranno le porte della libertà. Inizieranno, infatti, venerdì le operazioni di affido dei cuccioli che verranno prelevati dallo stabilimento allevatore di cani destinati alla vivisezione di Montichiari (Brescia) e portati presso il comando del Corpo Forestale di Brescia. Da lì, partirà per loro una nuova vita: saranno affidati alle famiglie che ne hanno fatto richiesta e che hanno i requisiti per accudire dei cani ‘speciali’. Da lunedì ad oggi sono state già 2000 le manifestazioni di volontà: si partirà, per ragioni logistiche, dalle famiglie del nord ma Legambiente e Lav auspicano di riuscire a mettere in piedi una struttura tale da poter accontentare famiglie di tutto il territorio nazionale.“Ci troviamo di fronte ad un avvenimento di portata storica che contribuirà a cambiare la giurisprudenza in tema di diritti degli animali” ha commentato Maurizio Santoloci, legale della Lav, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Operazione ‘SOS Green Hill’. In effetti, la decisione della Procura della Repubblica di Brescia di affidare la custodia cautelare dei cani alle 2 associazioni, Lav e Legambiente, che hanno denunciato i maltrattamenti che avvenivano nello stabilimento non ha precedenti e costituirà, senza dubbio, un punto di riferimento anche di azioni future.

Chi sono i cuccioli di Green Hill? Circa il 50% dei cani sequestrati sono cuccioli dai tre agli otto mesi, ci sono poi cani adulti (al massimo di tre anni) e fattrici, molte delle quali gravide. L’obiettivo di Lav e Legambiente è quello di trovare per ogni beagle, a seconda dell’età, del sesso e delle condizioni dell’animale, la famiglia o le persone più adatte a loro.

Cosa fare per ottenere l’affidamento? Le Associazioni ricordano, innanzitutto, che si tratta – così come prescrive la legge – di un affido temporaneo fino a nuove disposizioni della Magistratura. Si dicono, tuttavia, ottimiste che possa trasformarsi, con il tempo, in un’adozione definitiva. In ogni caso le famiglie interessate devono inviare la propria richiesta di affidamento: le persone o le famiglie interessate devono compilare un modulo on line che si trova sull’home page del sito della Lav, di Legambiente o dalle altre associazioni di “Sos Green Hill” che sono: Apnec- Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili, Avcpp – Associazione Volontari Canile Porta Portese, Comitato “Montichiari contro Green Hill”, Coordinamento “Fermare Green Hill”, Enpa, Lav, Leidaa, Legambiente, Lega Nazionale perla Difesadel Cane, Libertas, Occupy Green Hill, Oipa, Vita da Cani.

Le candidature raccolte da quest’ultime saranno poi inoltrate a Legambiente e Lav, alle qualila Procuradella Repubblica di Brescia ha affidato la custodia giudiziaria dei cani e che si occuperanno in un secondo step della selezione delle persone idonee all’affido temporaneo dei cani. Le Associazioni ricordano che si tratta di cani che vanno accuditi con cura e che, nati in laboratorio, hanno vissuto in gabbie, con luce artificiale e che hanno bisogno di tempo prima di trovarsi a  loro agio in situazioni di normalità.

di Valentina Corvino

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