Abi: a gennaio prestiti a meno 3,9%

I prestiti alla clientela erogati dalla banche sono superiori alla raccolta, mentre sono stabili – ma negativi – i prestiti bancari a famiglie e imprese, che a gennaio registrano una flessione pari al 3,9% rispetto al meno 4% della fine del 2013. Il perdurare della crisi economica e dei suoi effetti aumenta la rischiosità dei prestiti, mentre i tassi di interesse su questi ultimi si attestano a livelli storicamente bassi: questa la fotografia restituita dal rapporto mensile dell’Associazione Bancaria Italiana.

Il documento evidenzia che a gennaio “l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.853,2 miliardi di euro è nettamente superiore all’ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.717,8 miliardi di euro”. La crisi ha fatto aumentare la rischiosità dei prestiti: “le sofferenze nette sono risultate a fine 2013 pari a 80,4 mld, le lorde a 155,9 mld. Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è dell’8,1% a fine 2013 (6,3% un anno prima; 2,8% a fine 2007), valore che raggiunge il 14% per i piccoli operatori economici (11,8% a dicembre 2012; 7,1% a fine 2007), il 13,3% per le imprese (9,7% un anno prima: 3,6% a fine 2007) ed il 6,5% per le famiglie consumatrici (5,6% a fine 2012; 2,9% a fine 2007)”.

La dinamica dei prestiti bancari a famiglie e imprese, registra l’Abi, è sostanzialmente stabile e registra un -3,9% di variazione annua a gennaio 2014 contro il  -4% della fine del 2013. “L’andamento – spiega l’Abi – risente del persistere della negativa evoluzione delle principali grandezze macroeconomiche (Pil e Investimenti). Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, ad oggi i prestiti all’economia sono passati da 1.673 a 1.853,2 miliardi di euro, quelli a famiglie e imprese da 1.279 a 1.416,5 miliardi di euro”.

A gennaio 2014, i tassi di interesse sui prestiti si sono assestati su livelli storicamente molto bassi: il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese si è posizionato al 3,47% (lo stesso valore di dicembre 2013 contro il 5,48% a fine 2007), il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è posizionato al 3,54% (dal 3,42% del mese precedente e stesso valore dello scorso novembre, contro il 5,72% a fine 2007). Il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,90% (3,82% il mese precedente; 6,18% a fine 2007).

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