Altroconsumo: dalle banche prestiti per la scuola. Ma occhio al taeg

Alcune banche erogano prestiti ad hoc per le spese scolastiche. Sono prodotti dedicati a coprire le spese di elementari, medie, superiori, università. L’importo che si può chiedere varia a seconda delle singole banche – si va da un minimo di 200 euro fino a 2 mila euro – e la durata del prestito varia anch’essa da 8 a 24 mesi. Qualche famiglia può essere tentata e  per questo Altroconsumo ha svolto un’inchiesta sui prodotti offerti da alcune banche, evidenziando che nella scelta bisogna prendere in considerazione soprattutto due elementi: l’eventuale proposta di una polizza e il taeg. Bisogna poi tenere conto che, per alcune banche, per chiedere il prestito bisogna obbligatoriamente essere correntisti.

Quali sono dunque i prestiti per studenti? I prodotti sono vari ma solo in due casi su sei esaminati l’associazione ha trovato il tasso zero: “Abbiamo trovato due offerte a ‘vero’ tasso zero (Banca delle Marche e Banco Popolare). Le altre, pur pubblicizzandolo, hanno poi un taeg diverso dallo zero per la copertura delle spese”.

Il taeg può variare dal 3.66% di Banca Popolare dell’Emilia Romagna al 7.126% di Banca Popolare di Milano all’11,75% di Poste Italiane. La Banca Popolare di Vicenza propone il prestito a un taeg calcolato dall’associazione in 1.104%, ma richiede la presenza di conto corrente nella banca con accredito dello stipendio e addebito diretto di due utenze. Nel calcolo del taeg va inserita, se si paga, l’imposta di bollo di 14,62 euro per prestiti fino a 18 mesi di durata (che diventa imposta sostitutiva dello 0,25% del capitale erogato per durate superiori). Infine ci sono altre spese da tenere in considerazione e che variano da banca a banca: imposta di bollo, spese di istruttoria, incasso rata, invio di comunicazioni, interessi.

Occhio alle polizze, avverte però Altroconsumo: “La banca non può essere beneficiaria della polizza che vende. Per questo se ve ne propone una fate attenzione a questo particolare. Se poi, per concedervi il prestito, l’istituto di credito vi obbliga ad avere una polizza vita deve consegnarvi due preventivi di due compagnie a cui non è legato da accordi commerciali. Entro 10 giorni lavorativi, però, potete cercare altrove una copertura, che la banca deve accettare obbligatoriamente. In tutte le offerte che abbiamo analizzato, comunque, la polizza vita era facoltativa, o almeno così risulta dai siti delle banche. In generale, visto il capitale ridotto e la durata minima del prestito, una polizza vita è da sconsigliare”.

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