SOCIETA’. ANCI su manovra: preoccupazione per chiusura scuole nei piccoli Comuni
I sindaci dei piccoli Comuni sono preoccupati per l’impatto dei tagli finanziari sulle scuole locali. E dall’VIII Conferenza Nazionale dei Piccoli Comuni, che si svolgerà il 12 e 13 settembre a Mogliano Veneto, "verrà la richiesta forte e determinata" perché il tavolo di lavoro deciso fra il presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e il Ministro dell’Istruzione a luglio "sia immediatamente attivato e presti una specifica attenzione alla organizzazione del sistema scolastico dei piccoli Comuni". È quanto ha annunciato il Coordinatore Nazionale ANCI Piccoli Comuni e Unioni di Comuni e sindaco di Tremezzo, Mauro Guerra: "Tra gli amministratori dei piccoli Comuni c’è grande apprensione e preoccupazione in relazione all’impatto che i tagli previsti dalla manovra del Governo sul personale docente e non docente, potranno avere sull’organizzazione del sistema scolastico".
"Destano grande allarme – ha detto Guerra – le ipotesi, circolate anche sulla stampa, che riferiscono di effetti drammatici di chiusura di centinaia di scuole soprattutto nei territori amministrati da piccoli Comuni. Qualsiasi intervento di razionalizzazione sull’organizzazione del nostro sistema scolastico non può ignorare due elementi fondamentali. La parità di condizioni di accesso al diritto all’istruzione e la qualità della stessa devono essere garantiti dalla Repubblica su tutto il territorio. In secondo luogo occorre avere sempre presente che la presenza degli istituti scolastici costituisce in questi territori uno straordinario presidio di socialità, un riferimento non solo identitario, ma una concreta condizione di tenuta e coesione delle comunità locali".

