Quasi dimezzato l'uso di antibiotici negli animali da produzione alimentare, lo studio

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Oltre 541 mila confezioni di farmaci donati che andranno ad aiutare 473 mila persone in povertà sanitaria. È il bilancio con cui si è chiusa la raccolta del farmaco organizzata dal Banco Farmaceutico e durata quest’anno, anche in occasione dei suoi 20 anni, una settimana e non un giorno solo.

Dal 4 al 10 febbraio, giornata principale sabato 8 febbraio, i cittadini hanno potuto donare un medicinale attraverso la rete di farmacie aderenti, che ha sfiorato le 5 mila.

L’iniziativa vuole rispondere a una diffusa povertà sanitaria che, come evidenziato dallo stesso Banco Farmaceutico, interessa circa mezzo milione di persone che non ha soldi per curarsi e comprare medicinali e per questo ha chiesto il sostegno di un ente assistenziale. Le famiglie con figli sono in ogni caso le più penalizzate. Si stima che una su cinque sia costretta comunque a rinunciare ad alcune cure o a limitare la spesa sanitaria per motivi economici (comprese le famiglie non povere).

 

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La Giornata di raccolta del farmaco 2020

 

Oltre 541 mila farmaci donati

«Estendere la Raccolta a una settimana ha rappresentato uno sforzo notevole, ma ne è valsa la pena», ha detto Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

Nella settimana dedicata alla raccolta del farmaco sono state raccolte, dunque, oltre 541 mila confezioni di farmaci da banco (erano state quasi 422 mila lo scorso anno), il 29% in più rispetto al 2019. I medicinali donati aiuteranno oltre 473 mila persone in stato di necessità, assistite da 1.859 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Gli enti hanno espresso un fabbisogno pari a 1.096.479 farmaci che, grazie ai farmaci raccolti, sarà coperto per oltre il 49% (contro il 40,5% del 2019).

«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti quest’anno nella Giornata di Raccolta del Farmaco – ha detto Marco Cossolo, presidente Federfarma Nazionale – L’iniziativa si conferma in linea con la mission della farmacia di tutelare la salute della popolazione ricoprendo un ruolo sempre più attivo per migliorare la qualità di vita dei cittadini, a partire dai più fragili e da quanti hanno crescenti difficoltà a curarsi per via della crisi economica».

 

Farmaci

 

Il progetto di recupero farmaci validi non scaduti

Fra le iniziative di supporto al Banco Farmaceutico, oltre al sostegno diretto attraverso una donazione, si segnala l’iniziativa dedicata al recupero dei farmaci validi non scaduti.

Il punto di partenza del progetto è l’elevato spreco di farmaci validi, non scaduti, che avviene nelle singole case. All’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa – sono oltre 420 in 20 città – ci sono appositi contenitori di raccolta in cui ognuno, assistito dal farmacista che garantisce la correttezza dell’operazione, può donare i medicinali di cui non ha più bisogno. I farmaci donati sono consegnati agli enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico.

Possono essere recuperati farmaci non scaduti, con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione primaria e secondaria originale integra. Sono esclusi dalla raccolta i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, i farmaci da conservare in frigorifero e quelli ospedalieri.

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