saldi estivi

Saldi estivi 2021, si parte

I saldi estivi 2021 partiranno il 3 luglio nella maggior parte delle regioni. Appuntamento dunque a partire da sabato per l’avvio degli sconti di fine stagione, anticipati al 1 luglio in Sicilia, al 2 luglio in Basilicata, posticipati al 24 luglio in Puglia.

In linea generale, però, i saldi estivi 2021 inizieranno nelle gran parte delle regioni sabato 3 luglio. E rappresenteranno un appuntamento atteso dai commercianti, che sperano di recuperare almeno in parte le perdite degli ultimi mesi.

Ma come andranno i saldi estivi 2021 per i consumatori? Secondo il Codacons, dopo un 2020 disastroso e sconti partiti ad agosto, quest’anno ci dovrebbe essere un recupero. Le vendite, dice l’associazione, aumenteranno del 15% anche se rimarranno inferiori ai livelli pre-Covid.

Quasi sei cittadini su dieci sono intenzionati a fare spese per una spesa media che si attesterà sui 165 euro a famiglia.

 

vetrina negozio moda
Saldi post Covid, non sarà un successo

 

Saldi estivi 2021, acquisti su

Le previsioni del Codacons sui saldi estivi 2021 sono dunque positive e complessivamente segnalano un aumento della propensione alla spesa da parte delle famiglie. Anche se, prosegue l’associazione, i valori delle vendite saranno ancora al di sotto dei livelli precedenti alla pandemia e non riusciranno recuperare il gap col passato.

«Stimiamo un incremento degli acquisti durante il periodo di sconti tra il +15% e il +20% rispetto allo scorso anno, con una spesa media a famiglia che si attesterà attorno ai 165 euro – dice il Codacons – Cresce il numero di cittadini intenzionati ad approfittare dei saldi (circa il 57% degli italiani) e il ritorno dei turisti nelle città italiane darà un aiuto non indifferente al commercio; le percentuali di sconto applicate dai commercianti, inoltre, saranno da subito altissime, così da attirare clienti nei negozi».

Saldi in sicurezza, i consigli

Ma come muoversi con sicurezza quando si acquista in saldo?

I consigli sono da tradizione: conservare lo scontrino per cambiare l’eventuale capo difettoso; controllare che la merce in vendita sia davvero quella di fine stagione e non fondi di magazzino, né capi nuovi che devono essere separati dagli altri.

Ancora: è meglio cercare di avere le idee chiare sulla spesa da fare prima di entrare in negozio, per evitare di tornare a casa con molti capi a buon prezzo ma che non servivano.

Altro classico dei consigli per i saldi: diffidare degli sconti troppo alti e allettanti, superiori al 50%. Controllare la presenza del cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere esposto in modo chiaro e ben leggibile. La prova dei capi è rimessa alla discrezionalità del negoziante.

Per i pagamenti, nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

Parliamone ;-)