Spreco alimentare, i giovani sono consapevoli ma chiedono una maggiore informazione (Fonte immagine: Too Good To Go)

Spreco alimentare, i giovani sono consapevoli ma chiedono una maggiore informazione (Fonte immagine: Too Good To Go)

Il 78% dei giovani è consapevole delle conseguenze ambientali causate dallo spreco alimentare, ma l’84% sostiene che avere più informazioni potrebbe aiutarli a sprecare meno cibo. È quanto emerso da un sondaggio social realizzato da Too Good To Go con ScuolaZoo, condotto su un campione di più di 32 mila studenti della community di ScuolaZoo (con oltre l’80% dei follower di età compresa fra i 13-24 anni).

Spreco alimentare, un tema poco trattato nelle scuole

Oggi più di un terzo di tutto il cibo prodotto viene sprecato, un fenomeno responsabile del 10% delle emissioni di gas serra in atmosfera (WWF 2021). Il contrasto allo spreco alimentare – spiega Too Good To Go – è considerato, infatti, una delle principali soluzioni per combattere il cambiamento climatico e mantenere l’aumento delle temperature al di sotto dei 2°C entro la fine del secolo, così da limitare i danni dei cambiamenti climatici su persone e ambiente.

Ma cosa ne pensano i giovani? Come detto, nonostante la maggior parte dei partecipanti all’indagine sia a conoscenza di questo problema, l’84% sostiene che avere maggiori informazioni sul tema potrebbe aiutarli a sprecare meno cibo. Un dato rilevante, considerato il fatto che oltre la metà dei giovani ha dichiarato di non aver mai trattato il tema a scuola.

 

Too Good To Go spreco alimentare

 

“Le nuove generazioni sono il nostro futuro ed è stimolante sapere che sono sempre più attente e sensibili a questi argomenti – commenta Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go. – L’indagine social ci ha permesso di capire ulteriormente quali siano le reali esigenze dei giovani rispetto a questa problematica”.

In 3 anni salvate più di 6.700.000 Magic Box

In questi tre anni in Italia, l’app che permette agli esercenti di dare nuovo valore al proprio invenduto, ha raggiunto traguardi importanti. Grazie ai  21.300 negozi aderenti, Too Good To Go ha conquistato oltre 5 milioni e mezzo di utenti, che hanno salvato più di 6.700.000 Magic Box, contribuendo a risparmiare 16.750 tonnellate di CO2e (calcolo proposto da Too Good To Go sulla base del metodo individuato dalla FAO: 1kg di cibo=2.5kg di CO2e emesse nell’atmosfera). Questo dato corrisponde all’equivalente di 49.000 voli da Roma a Londra e più di mille anni di docce calde.

Non solo, proprio per operare a 360 gradi contro lo spreco alimentare, Too Good To Go ha lanciato progetti come il Patto contro lo Spreco Alimentare e l’iniziativa ‘Etichetta Consapevole’, che prevede l’aggiunta – per i prodotti con termine minimo di conservazione (TMC) – della specifica “Spesso buono oltre”, accompagnata da alcuni pittogrammi esplicativi (osserva, annusa, assaggia).

Un’idea nata per sensibilizzare i consumatori sulla differenza tra data di scadenza e TMC, ora presente in Italia su più di 10 milioni di confezioni di prodotti.

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