Cripto valute, ecco cosa ha detto il presidente dell'ABI oggi (fonte foto: pixabay)
ABI, Patuelli: “Si è accentuato l’uso delle rischiose cripto valute”
Pandemia e guerra hanno accentuato l’uso dell’intelligenza artificiale. Ed è aumentato il ricorso alle cripto valute, rischiose per la legalità e i risparmi. Fra i temi affrontati nella relazione annuale dell’ABI c’è il riferimento alle sfide delle cripto valute e dell’innovazione
Effetti della guerra, inflazione, conseguenze economiche della pandemia, innovazione e digitalizzazione, richiamo all’azione coordinata con l’Europa sono fra i temi affrontati dalla Relazione del presidente ABI (Associazione Bancaria Italiana) Antonio Patuelli. Nella sua relazione, nel corso dell’Assemblea annuale ABI di oggi, il presidente si è soffermato fra l’altro sulle cripto valute, considerate fonti di “gravi rischi per la legalità e i risparmi”.
«L’esplosione dei prezzi dell’energia e dell’inflazione (mitigata dall’Euro, più forte della vecchia Lira italiana) e i rischi di rallentamento economico impongono prolungate misure europee e nazionali di resilienza per la ripresa dello sviluppo sostenibile e dell’occupazione, indispensabili anche per la riduzione del debito pubblico – ha detto nella sua relazione Patuelli – Dopo trent’anni di sperimentazione, occorre trasformare il vecchio patto europeo di stabilità e crescita in uno nuovo che ne inverta i fattori, puntando alla crescita e alla stabilità, per un’Europa più umana, con regole più semplici, con più civismo, solidarietà e sostenibilità».
Cripto valute, “gravi rischi per la legalità e i risparmi”
Fra i molti temi richiamati dal presidente dell’ABI ci sono le conseguenze della pandemia e della guerra in tutte le diverse forme, comprese quelle che mettono insieme innovazione e nuovi problemi di sicurezza.
«Le emergenze pandemica e bellica hanno accelerato l’uso dell’intelligenzaartificiale con grandi nuove possibilità, ma anche rischi per la sicurezza e le libertà», ha detto Patuelli.
Il presidente dell’ABI ha richiamato anche la diffusione delle cripto valute, considerate rischiose e foriere di pericoli per la legalità e i risparmi.
«Si è accentuato anche l’uso delle rischiose cosiddette cripto valute, che valute non sono e non hanno corso legale, che operano in un eccessivo anonimato, nella mancanza di norme che le regolino, con gravi rischi per la legalità e i risparmi che non hanno le tutele proprie degli investimenti in mercati regolamentati», ha detto il presidente dell’ABI.
Patuelli ha richiamato le iniziative nazionali ed europee sulle cripto valute, l’anagrafe, istituita dal Ministero dell’economia e delle finanze, delle piattaforme di servizi collegati a cripto valute e l’obbligo per gli operatori di iscriversi a un registro gestito dall’Organismo degli agenti e mediatori creditizi.
«L’impegno contro il riciclaggio e l’usura deve svilupparsi anche negli scambi in cripto pseudo valute».
Per Patuelli saranno fondamentali «le vere valute digitali, come l’Euro digitale che sarà un mezzo di pagamento legale e sicuro che integrerà quelli esistenti, frenerà il riciclaggio, l’evasione e l’elusione fiscale e, come assicura la BCE, non “taglierà fuori” le banche che già si preparano a queste così importanti innovazioni e sono protagoniste nel Fintech».

