Rincari nei trasporti, volano i prezzi di aerei e carburanti (fonte foto: pixabay)
Rincari nei trasporti, volano i prezzi di aerei e carburanti
Quest’anno spostarsi per le vacanze costa di più. Rincarano i voli, soprattutto quelli internazionali, i trasporti marittimi e il carburante. In controtendenza solo il trasporto ferroviario. L’analisi di Altroconsumo sui rincari nei trasporti
Quest’anno spostarsi costa di più. Si fa presto a dire vacanze, quando una raffica di rincari sui mezzi di trasporto (fanno eccezione solo i treni) è uno dei primi ostacoli che si trova di fronte chi voglia mettere in conto un viaggio o una vacanza, che sia in qualche capitale europea o verso il mare più o meno vicino a casa. Spostarsi è difficile, fra rincari dei trasporti e voli cancellati.
Rispetto al pre-pandemia e alla crisi generata dalla guerra in Ucraina, denuncia Altroconsumo, i costi continuano a salire in modo esponenziale. Raddoppiano i prezzi dei voli e dei traghetti mentre, a sorpresa, diminuiscono i costi dei treni. Chi si sposta in auto, su tragitti più o meno lunghi, deve mettere in conto i rincari su benzina e diesel. A quanto ammontano i rincari dei trasporti?

Trasporto aerei, i prezzi spiccano il volo
Nella sua analisi Altroconsumo evidenzia prima di tutto il caro prezzi nel trasporto aereo, con tariffe in aumento nel confronto col 2021 e anche con gli anni precedenti. C’è un notevole aumento dei prezzi dei biglietti aerei che, secondo dati Istat, sono aumentati del 90% rispetto allo scorso anno. Sul settore pesa l’impennata dei costi del carburante, l’inflazione e le problematiche dell’intero settore.
Rispetto a giugno 2020 si è verificato un incremento del 64%; in confronto con il 2019, prima dello scoppio della pandemia, le tariffe sono comunque aumentate del 56%.
Gli incrementi più significativi, sottolinea Altroconsumo, riguardano i voli internazionali, in salita del 124% rispetto al 2021; mentre sono aumentati del 92% rispetto al 2020. Al contrario, i voli nazionali registrano una crescita più contenuta, +33% rispetto al 2021.
Rincara anche il trasporto marittimo: più 21% rispetto al 2020, più 19% sul 2021.
Diversamente, i treni viaggiano in controtendenza, rivelando una diminuzione del 10% rispetto allo scorso anno; in confronto con il 2020 e il 2019, si registra rispettivamente una riduzione del 5% e del 2%.

I rincari su benzina e diesel… e sui viaggi verso il mare
Costa di più il pieno verso le località di vacanza. Chi va verso località di mare deve mettere in conto un pieno di benzina o diesel molto più salato.
Altroconsumo ha calcolato quanto si spende, rispetto agli anni passati, su 12 tratte autostradali verso zone di mare. Partendo dalle grandi città, quali Milano, Roma, Napoli, Torino e Firenze ha fatto il conto sui i tragitti più battuti dai vacanzieri verso Lignano, Rimini, Palinuro, Alassio, Gallipoli, Viareggio e Senigallia. I dati sono stati confrontati con il 2020 e il 2021.
Il costo dei carburanti è salito ormai oltre i 2 euro al litro, mentre due anni fa benzina e diesel costavano rispettivamente 1,40 /l e 1,28€/l.
Se si considerano questi dati e un consumo medio di carburante, «chi guida oggi una macchina a benzina, spenderebbe il 27,7% in più per il viaggio, rispetto al 2021 e ancora di più rispetto al 2020 (+ 48,2%). Ad esempio, per la tratta Milano-Palinuro, si prevede che un automobilista spenderà 58€ in più rispetto al 2020 e 88€ in più a differenza di due anni fa».
Sulla Roma-Gallipoli, l’automobilista a benzina spenderà circa 39 euro in più rispetto al 2021 e 58 euro in più rispetto al 2020.
«Il costo del gasolio cresce del 36,9% rispetto al 2021, ma è il confronto rispetto al 2020 che spaventa: si registra un’impennata del 58,2% – prosegue l’associazione – Anche in una breve tratta come Milano-Rimini, per un rifornimento di diesel si verseranno 22€ in più rispetto allo scorso anno e 30€ in più rispetto al 2020».
Col diesel, sulla Roma-Gallipoli si spendono 40 euro in più rispetto al 2021 e 55 euro in più rispetto a due anni fa.

