Caro bollette, Selectra: ecco la classifica degli elettrodomestici più energivori
Elettrodomestici energivori, Selectra: ecco quelli che consumano di più
Selectra stila la classifica degli elettrodomestici più energivori, quelli che più consumano energia e pesano sulle bollette. Ma attenzione all’uso…
La stufetta elettrica è l’elettrodomestico più energivoro, ma d’estate non serve, quindi non incide sulla bolletta più vicina. L’asciugacapelli si piazza al terzo posto, con un costo in bolletta stimato in 0,72 centesimi l’ora. È pur vero che il suo uso d’estate è più limitato e qualche volta se ne può fare a meno. Gli elettrodomestici meno energivori sono lavatrice e lavastoviglie, con un consumo orario di 0,3 kWh e un peso in bolletta stimato rispettivamente in 0,14 e 0,11 euro/l’ora. È pur vero che sono quelli di maggiore uso quotidiano.
E il condizionatore? In senso assoluto, è solo decimo nella classifica degli elettrodomestici più energivori (0,7 kWh e 0,32 euro/ora come costo in bolletta) ma molto dipende da quanto viene usato (e con le alte temperature, rimane acceso molte ore) e dalla temperatura. Più è bassa, più aumenta il costo in bolletta.

Elettromestici energivori, una classifica
Sono tante le variabili da considerare quando si pensa ai consumi di energia della famiglia e al consumo energetico degli elettrodomestici che si hanno in casa. Per orientarsi, Selectra, servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet, ha elaborato una classifica degli elettrodomestici più energivori, cioè quelli che hanno il consumo orario medio maggiore, calcolando anche i rispettivi costi in bolletta con le tariffe del Servizio di Maggior Tutela attive dal 1 luglio 2022.
Siicuramente, considerato il contesto di alti prezzi per l’energia e di inflazione, un modo per ridurre l’impatto del costo dell’energia sui bilanci familiari – ribadisce Selectra – è quello di preferire elettrodomestici di classe energetica alta, cercando di ottimizzare e usare in modo intelligente quelli che consumano di più.
Com’è la classifica degli elettrodomestici più energivori? Quello che più consuma energia, e potenzialmente costoso, non è un oggetto “estivo”: si tratta infatti della stufetta elettrica (0,90€/ora).
Al secondo posto c’è il bollitore (0,73€/ora), seguito dall’asciugacapelli (0,72€/ora) e dalla friggitrice ad aria (0,68€/ora). Anche per questi elettrodomestici è probabile che sarà il caldo a far passare la voglia di un uso troppo intensivo: l’asciugacapelli, ad esempio, costa in media circa 5,5 euro al mese per una coppia (se usato per 15 minuti a persona ogni due giorni).
Il quinto elettrodomestico nella classifica dei consumi è la piastra per capelli che, se pur utilizzata per brevi periodi di tempo, può arrivare a farci spendere 0,59€ per ogni ora di utilizzo. Precede quindi l’asciugatrice (0,53€/ora) e il ferro da stiro (0,45€/ora), anche se normalmente questi ultimi sono utilizzati per più tempo, e quindi di fatto vanno a pesare di più in bolletta. Ma di sicuro in estate è facile evitare l’asciugatrice e anche l’uso del ferro da stiro può essere limitato.
Consuma e quindi costa in bolletta poco meno il forno elettrico (0,42€/ora), cui seguono l’aspirapolvere (0,36€/ora) e il condizionatore.
Condizionatore, lavatrice e lavastoviglie
“Per quanto riguarda invece l’elettrodomestico principe dell’estate, il condizionatore, mediamente consuma 0,32€/ora, ma questo indicatore dipende molto dall’utilizzo: più è bassa le temperatura impostata, più cresce la spesa in bolletta per ogni ora di accensione – spiega Selectra – La sua posizione in classifica mostra inoltre che il suo impatto sulle bollette è dovuto non solo all’intensità del consumo, ma anche alle molte ore al giorno di accensione”.
Meglio limitare l’uso e non superare mai i 6 gradi di differenza tra temperatura interna ed esterna, verificando che i filtri siano sempre ben puliti.
All’undicesimo posto, e con un consumo orario significativamente minore, ci sono la lavatrice (0,14€/ora) e poi la lavastoviglie (0,11€/ora). Si tratta di elettrodomestici poco energivori, ma indispensabili e soprattutto di uso quotidiano. Il consiglio, dunque, oltre a verificare che la classe energetica sia la più alta possibile, può essere quello di sfruttare i programmi Eco.

