Consumi, con inflazione e caro bollette gli italiani tagliano le spese (e il Natale già sembra cupo) (foto pixabay)
Consumi, con inflazione e caro bollette gli italiani tagliano le spese (e il Natale già sembra cupo)
Confesercenti: inflazione e caro energia mettono a rischio 5 miliardi di euro di consumi da qui alla fine dell’anno. Le previsioni per le spese di Natale sono nere
Consumi verso il Natale, gli esercenti vedono “nero”. Da qui alla fine dell’anno il 39% degli italiani ridurrà le spese superflue e il 29% farà tagli su tutte le spese. Pesano inflazione, aumento delle bollette, peggioramento delle condizioni economiche, incertezza del futuro, riduzione dei risparmi personali. In un contesto del genere, non sorprende l’allarme di Confesercenti, preoccupata per il calo dei consumi nell’ultima parte dell’anno.
L’ultima parte dell’anno è infatti un periodo centrale per i consumi, perché c’è Natale. Ma gli italiani si aspettano in maggioranza un Natale “peggiore” rispetto al 2021 dal punto di vista economico e sociale – è opinione di sei su dieci. Ci saranno meno regali di Natale e meno viaggi, dice Confesercenti. Per la sigla, caro energia e inflazione mettono a rischio circa 5 miliardi di euro di consumi nell’ultima parte dell’anno. La stima viene da un sondaggio fatto insieme a SWG su un campione di consumatori tra i 18 ed i 65 anni di età.
Prezzi e bollette abbattono i consumi
I consumi sono a rischio per il taglio delle spese che inevitabilmente viene dai rincari dei prezzi e delle bollette e da una situazione economica più che incerta. Il Natale, periodo cruciale dal punto di vista dei consumi, non fa presagire grandi spese: la metà degli italiani ridurrà il budget destinato ai regali (e come potrebbe fare altrimenti, viene da dire di fronte alla rincorsa dei prezzi).
Il 68% degli italiani prevede di ridurre gli acquisti da qui a fine anno. Il 39%, per ora, si concentra sulle spese superflue ma il 29% ha messo in conto tagli su tutte le voci di spesa. Solo il 19% ritiene di poter lasciare invariato il budget, mentre appena il 5% incrementerà i consumi. Pesano sulle famiglie, evidenzia il sondaggio di Confesercenti, l’aumento generale dei prezzi e l’inflazione, segnalate dal 38% degli intervistati, e il rincaro delle bollette di luce e gas, indicato dal 24%. Sulle intenzioni di spesa, però, incidono anche il peggioramento delle condizioni economiche/lavorative personali (12% delle risposte) e l’incertezza (11%), mentre l’8% prevede di contenere gli acquisti a causa della riduzione già subita dei risparmi familiari.
Natale, spese giù
Quali prospettive per Natale? Il taglio delle spese e dei regali.
«Il 60% degli italiani ritiene che le condizioni economiche e sociali delle prossime feste saranno peggiori di quelle dello scorso anno – spiega Confesercenti – e quasi la metà degli intervistati (49%) prevede di ‘tagliare’ anche i regali: il 25% progetta di spendere tra il 10 ed il 30% in meno per i doni, mentre il 24% porterà la riduzione oltre questa soglia. Solo il 4% aumenterà la spesa per le sorprese sotto l’albero, a fronte di un 36% che cercherà di mantenerla invariata».
Con i rincari si tagliano i consumi e fra i consumi si tagliano i viaggi. Quasi sette italiani su dieci, il 69%, ha deciso che non farà viaggi nelle prossime festività di Natale. Solo il 10% ritiene che si concederà comunque un viaggio, a fronte di un 21% ancora incerto. Chi parte, comunque, riduce la spesa: quella prevista è di 492 euro, quasi 200 euro in meno dei 683 euro del 2019.

