Libri scolastici, AIE: aumenti dei prezzi di copertina molto al di sotto dell’inflazione

Libri scolastici, AIE: aumenti dei prezzi di copertina molto al di sotto dell’inflazione (foto Pixabay)

“La crescita dei prezzi dei testi scolastici è stata di oltre sei punti percentuali inferiore all’inflazione reale nel 2022 e si mantiene ben al di sotto dell’inflazione programmata anche nel 2023″, è quanto affermato dall’Associazione Italiana Editori.

Testi scolastici, AIE: settore in sofferenza

Nel 2022, secondo i dati AIE, a fronte di un’inflazione reale pari all’8,1% e a un forte incremento del prezzo delle materie prime, i prezzi dei libri sono cresciuti mediamente dell’1,5%. Nel 2023, a fronte di un’inflazione programmata ad oggi fissata al 5,4%, i prezzi dei testi scolastici sono cresciuti mediamente del 3,2%.

“Nonostante sia confermato anche nel 2023 l’aumento delle principali voci di costo, la crescita dei prezzi – fissati a gennaio e poi non più rivisti per tutto l’anno – anche quest’anno è moderata, nel rispetto dell’impegno preso dagli editori verso scuola e famiglie. Ma questo sforzo ha portato a un’elevata sofferenza del settore. Proprio per affrontare anche queste criticità è stato avviato un tavolo di lavoro al Ministero dell’Istruzione e del Merito e a cui gli editori partecipano attivamente”, ha spiegato Paolo Tartaglino, vicepresidente dell’Associazione Italiana Editori e presidente del gruppo Educativo.

“In particolare – continua Tartaglino – nella scuola primaria i prezzi non sono stati aggiornati all’inflazione reale e nella scuola secondaria i tetti di spesa, fermi dal 2012, non possono più costituire un riferimento adeguato e creano serie difficolta a dirigenti scolastici e docenti nel poter scegliere gli strumenti più adatti alle loro esigenze didattiche. Serve un intervento di sistema, che permetta di assorbire criticità che il settore editoriale da una parte e la scuola dall’altra non possono più risolvere autonomamente”.

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