Taglio delle spese, l’anno finisce con la riduzione degli acquisti (Foto Pixabay)
Taglio delle spese, l’anno finisce con la riduzione degli acquisti
Il 66% dei consumatori prevede un taglio delle spese durante l’alta stagione degli acquisti, quella che comprende Black Friday e Natale. L’inflazione preoccupa oltre tre consumatori su dieci. Acquisti online, “vincono” le piattaforme generali. Indagine di Packlink sulle previsioni di acquisto per l’ultimo trimestre 2023
L’alta stagione degli acquisti che sta iniziando vedrà un taglio delle spese da parte degli italiani. I consumatori prevedono di ridurre le spese nell’ultimo trimestre dell’anno, quello che comprende Black Friday e festività di Natale.
Cercheranno di far quadrare i conti cercando il risparmio. Per questo continueranno a comprare online, soprattutto sulle principali piattaforme, mentre in Italia non decolla il social commerce. Sono alcuni dei dati che vengono da un’analisi di Packlink, soluzione di delivery per l’e-commerce del gruppo Auctane, che ha svolto uno studio con Retail Economics, su più paesi, sulle previsioni d’acquisto e di comportamento dei consumatori per l’ultimo trimestre del 2023.
Le preoccupazioni economiche dei consumatori
I consumatori italiani fanno i conti con riduzioni di spesa e acquisti “omnichannel” che usano più canali, i negozi fisici e quelli online.
Sull’ultimo trimestre dell’anno pesano forti preoccupazioni economiche.
“Con più di nove consumatori italiani su dieci (91,3%) preoccupati per la situazione economica e l’avvicinarsi delle festività di fine anno, la stagione autunnale si preannuncia ancora una volta caratterizzata da prudenza e tagli di budget”, informa una nota.
L’inflazione rappresenta la prima preoccupazione per gli italiani al 36,1%, più della mancanza di risparmi (18,4%) o dei tassi d’interesse più alti (8,1%). Al secondo posto fra le preoccupazioni espresse alla domanda su cosa avrà maggior impatto sulle spese di alta stagione c’è la situazione economica generale (21,9%).
Taglio delle spese per oltre 6 consumatori su dieci
Rimangono alte le intenzioni di riduzione dei consumi.
“Più di tre consumatori italiani su cinque (66,1%) prevedono di ridurre le spese durante l’alta stagione, rispetto al 54% del 2022. Solo il 33,9% intende spendere normalmente durante il trimestre d’oro del retail”.
La riduzione dei consumi nel periodo di alta stagione, che comprende Black Friday e festività natalizie, riguarda il 66% degli italiani il 79% dei britannici (indagine su più paesi) con una media su otto paesi del 74%.
Il taglio delle spese riguarderà alcune categorie più di altre. A rischio sono soprattutto settori quali bricolage e giardinaggio (45,7%), giocattoli (42,5%) ed elettronica (38,7%): qui i consumatori prevedono di spendere meno rispetto allo scorso anno. Abbigliamento e beauty, invece, si manterranno stabili.
Gli acquisti online: dove?
Gli acquisti ormai sono omnicanale, fisici e online, mescolati fra loro.
I marketplace rimangono “protagonisti indiscussi dello shopping online degli italiani: il 65,4% dichiara di usare i marketplace generali (ad esempio Amazon) e il 38,4% quelli specializzati (es. Etsy, ManoMano)”.
Il social commerce invece non decolla ed è decisamente residuale: solo il 4% dei consumatori in Italia usa canali come Instagram e Tik Tok.
I vantaggi che i consumatori attribuiscono alle piattaforme sono soprattutto economici. Oltre la metà degli italiani, il 52,1%, cita come motivo d’acquisto innanzitutto i prezzi e le offerte più competitivi, il 38,6% la facilità di confrontare prodotti e prezzi e il 29,6%, avere un account che dia accesso alle offerte e una migliore esperienza di consegna (come Amazon Prime). Vantaggio da non sottovalutare, indicato dal 28,1% del campione, è la possibilità di consultare recensioni.

