Temu, Commissione europea: dovrà rispettare la legge sui servizi digitali (Foto Pixabay)

Temu dovrà rispettare la legge europea sui servizi digitali. La Commissione europea ha designato il marketplace Temu come piattaforma online di dimensioni molto grandi (VLOPs, very large online platforms) ai sensi della legge sui servizi digitali.

Temu è una piattaforma di e-commerce che ha raggiunto una media di oltre 45 milioni di utenti mensili nell’Unione europea. Con questa designazione, dovrà rispettare entro la fine di settembre 2024 le norme più rigorose previste dalla legge sui servizi digitali, come l’obbligo di valutare debitamente e attenuare eventuali rischi sistemici derivanti dai suoi servizi, compresi la vendita di merci contraffatte, prodotti non sicuri o illegali e articoli che violano i diritti di proprietà intellettuale.

Legge sui servizi digitali e obblighi per le piattaforme

Gli obblighi comprendono una maggiore sorveglianza su eventuali prodotti illegali. Ad esempio, Temu dovrà attuare misure di attenuazione per affrontare i rischi, quali l’inserimento nell’elenco e la vendita di merci contraffatte, di prodotti non sicuri e articoli che violano i diritti di proprietà intellettuale.

Queste misure possono includere l’adeguamento delle condizioni di servizio, il miglioramento della progettazione dell’interfaccia utente per una migliore segnalazione e rilevazione di annunci sospetti, il miglioramento dei processi di moderazione per rimuovere rapidamente gli articoli illegali, il perfezionamento degli algoritmi per impedire la promozione e la vendita di beni vietati.

Fra gli obblighi ci sono inoltre quelli che prevedono misure rafforzate di tutela dei consumatori. Temu, spiega Bruxelles, dovrà strutturare la propria piattaforma, comprese le interfacce utente, gli algoritmi di raccomandazione e le condizioni di servizio, per attenuare e prevenire i rischi per la sicurezza e il benessere dei consumatori. Le misure di protezione verso l’acquisto di prodotti non sicuri o illegali dovranno comprendere una particolare attenzione a prevenire vendita di distribuzione di prodotti che potrebbero rappresentare un rischio per i minori.

Dal 17 febbraio 2024 tutte le piattaforme online, tra cui Temu, devono già rispettare gli obblighi generali previsti dalla legge sui servizi digitali.  Dal 17 febbraio, inoltre, la legge sui servizi digitali impone inoltre a tutte le piattaforme online di rispettare una serie di obblighi, come permettere agli utenti di segnalare contenuti illegali, dare loro motivazioni se il contenuto viene rimosso, garantire che le interfacce non siano progettate in modo da ingannare o manipolare gli utenti, etichettare chiaramente la pubblicità e non presentare pubblicità mirata basata sulla profilazione di dati sensibili (come l’origine etnica, le opinioni politiche o l’orientamento sessuale) o rivolta ai minori. Finora la Commissione europea ha designato 24 piattaforme online e motori di ricerca di dimensioni molto grandi nell’ambito della legge sui servizi digitali. Ad aprile era stata la volta di Shein.

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