Scatti di sicurezza, al via il concorso fotografico di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole
Scatti di sicurezza, al via il concorso fotografico di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole
Al via Scatti di sicurezza, un contest fotografico per raccontare lo stato di sicurezza delle scuole e del territorio
Gli studenti fotografano la scuola in Scatti di sicurezza. È infatti partito il concorso fotografico, organizzato da Cittadinanzattiva, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio nazionale. Il tema di Scatti di sicurezza – questo il nome dell’iniziativa – è la sicurezza strutturale e interna degli edifici scolastici ma anche i rischi naturali come terremoti e alluvioni.
Prevenzione e gestione dei rischi, dunque, nelle fotografie che gli studenti sono invitati a fare. L’obiettivo è coinvolgerli, in piccoli gruppi o per classe, attraverso foto di denuncia, corredate da slogan-messaggio, di situazioni di insicurezza mai risolte o anche di situazioni positive che evidenzino una buona pratica messa in atto, o attività di prevenzione, realizzate a scuola o sul territorio circostante.
Scatti di sicurezza, come partecipare
Ogni scuola potrà partecipare con uno o più scatti, frutto di un lavoro collettivo, corredati dalla apposita documentazione indicata dal regolamento e da uno slogan/messaggio che si intende veicolare. Le foto potranno essere realizzate con smartphone o fotocamere digitali e andranno inviate via mail all’indirizzo di posta elettronica scuola@cittadinanzattiva.it entro e non oltre il 28 febbraio 2025. Una giuria di esperti visionerà e valuterà i lavori pervenuti e sceglierà 3 vincitori. In palio ci sono una targa e una donazione in denaro per la scuola.
La premiazione avverrà nel mese di aprile a Roma, durante la nuova edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola “Vito Scafidi”. Il regolamento si trova al seguente link : https://www.cittadinanzattiva.it/notizie/16653-partecipa-al-contest-scatti-di-sicurezza.html.

Sicurezza a scuola, 69 crolli in un anno
Il recente Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola di Cittadinanzattiva fotografa una realtà preoccupante. In un anno, da settembre 2023 a oggi, nelle scuole d’Italia ci sono stati ben 69 crolli, un numero mai raggiunto negli ultimi sette anni. Sono venuti giù calcinacci, solai, controsoffitti, finestre, lamiere, anche una trave, una caldaia e una scala. Per fortuna sono crolli avvenuti di notte, che non hanno provocato vittime ma “solo” feriti. “Si è trattato, fortunatamente, di crolli avvenuti di notte, nel week end o in periodi di chiusura delle scuole per le festività – si legge nel Rapporto – Le cause sono in gran parte da ravvisare nella vetustà degli edifici e dei materiali con cui sono stati costruiti, nell’assenza o carenza di manutenzione, nella riduzione degli investimenti relativi a indagini e interventi su controsoffitti, solai, tetti, nella mancanza di tempestività nell’intervenire”.

