Ryanair, nuove regole da maggio. Federconsumatori: viaggiatori penalizzati ulteriormente

Ryanair, nuove regole da maggio. Federconsumatori: viaggiatori penalizzati ulteriormente (foto Pixabay)

È di questi giorni la notizia sulle nuove regole annunciate dalla compagnia Ryanair, che entreranno in vigore a partire da maggio 2025: tra queste l’obbligo di effettuare il check-in esclusivamente online e l’introduzione di multe salate per chi non rispetta le nuove normative.

“Modifiche che – sottolinea Federconsumatori – rientrano pienamente nelle politiche della compagnia, da sempre intenta a scaricare sui viaggiatori un numero crescente di oneri e costi”.

Ryanair, le nuove regole in vigore da maggio

Come riportato dall’associazione in una nota, secondo le nuove disposizioni i passeggeri saranno obbligati a utilizzare solo carte d’imbarco digitali, scaricabili solo tramite l’app Ryanair. Chi si presenterà al gate senza la carta d’imbarco digitale o precedentemente stampata sarà soggetto a una multa di 60 euro.

Saranno ancora accettati i biglietti stampati a casa – si legge su RaiNews – ma non sarà più possibile stampare il documento ai banchi del check-in”.

Inoltre, le regole per il bagaglio a mano diventeranno ancora più stringenti, con multe fino a 70 euro per chi supera le dimensioni consentite. La sanzione più pesante, pari a 120 euro, sarà applicata a chi perde il volo o arriva in ritardo al check-in.

Assurda e vessatoria, a nostro avviso, la multa nel caso di perdita del volo, che si aggiunge al danno dell’utente per il mancato viaggio – commenta Federconsumatori, che denuncia come – queste nuove regole, presentate sotto il pretesto di migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale, non facciano altro che far lievitare i costi nascosti per i viaggiatori, da noi più volte denunciati”.

I sovrapprezzi fanno lievitare i costi dei biglietti low cost

Federconsumatori ricorda i dati di una ricerca realizzata lo scorso aprile, che aveva evidenziato come i sovrapprezzi e i servizi extra possano far lievitare il costo dei biglietti dei voli low cost del 75% (con picchi fino al 148%) una volta aggiunti i servizi extra, rendendoli spesso meno convenienti rispetto alle compagnie di linea.

Sovrapprezzi che, con le nuove regole di Ryanair, aumenteranno ulteriormente, in special modo per quanto riguarda i bagagli, soprattutto se aggiunti dopo la prenotazione”, afferma l’associazione.

“Federconsumatori – conclude – continuerà a vigilare attentamente sulle pratiche commerciali di Ryanair e delle compagnie aeree, ma, oltre a denunciare abusi e scorrettezze, siamo convinti sia necessario mettere ordine nella giungla dei servizi a sovrapprezzo, imponendo misure standard per i bagagli (come richiesto da una risoluzione UE) e maggiore trasparenza nella determinazione delle tariffe”.

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