Vendite al dettaglio, Istat: a maggio più 1,3% in valore, meno 0,3% in volume (Foto Pixabay)
Vendite al dettaglio, Istat: a maggio più 1,3% in valore, meno 0,3% in volume
Analisi Istat sulle vendite al dettaglio: a maggio c’è un aumento in valore, più marcato per le vendite alimentari, e una flessione dei volumi
A maggio 2025 le vendite al dettaglio diminuiscono rispetto al mese precedente sia in valore (-0,4%) che in volume (-0,5%). Sono in calo le vendite dei beni alimentari (-0,9% in valore e -1,2% in volume) mentre sono stazionarie quelle dei beni non alimentari.
Nel confronto annuale, rispetto a maggio dello scorso anno, le vendite al dettaglio aumentano dell’1,3% in valore e diminuiscono dello 0,3% in volume. Le vendite dei beni alimentari aumentano in valore (+2,5%) e subiscono una flessione in volume (-0,4%), così come quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +0,4% e -0,1%).
Sono i dati sulle vendite al dettaglio diffusi oggi dall’Istat. La fotografia evidenzia che, per quanto riguarda i prodotti non alimentari, ci sono variazioni eterogenee fra i diversi gruppi. Gli aumenti maggiori riguardano i Prodotti di profumeria, cura della persona (+4,3%) e Foto ottica e pellicole, supporti magnetici, strumenti musicali (+2,7%). Aumentano anche le vendite in valore di giochi e giocattoli (+1,8%) e di generi casalinghi (+1,3%). Le flessioni più marcate ci sono per Cartoleria,1 libri, giornali e riviste (-3,5%) e Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (-2,6%).
Rispetto a maggio 2024, il valore delle vendite al dettaglio è in aumento per la grande distribuzione (+3,2%), risulta in calo per le imprese operanti su piccole superfici (-0,4%) e il commercio elettronico (-0,9%), ed è stazionario per le vendite fuori dai negozi. Positive le vendite per i discount di alimentari, che su base annua crescono del +4,5%.

